Saranno consegnate venerdì 12 gennaio, al Caffè delle Giubbe Rosse di Firenze le centinaia di messaggi di solidarietà a Lorenzo Conti pervenute al sito dei Centouno, Pensalibero, per sostenere la sua battaglia per fare luce sulle vicende ancora oscure legate al terrorismo.
Il figlio di Lando Conti, sindaco repubblicano di Firenze ucciso dalle Brigate Rosse nel 1986, ha iniziato, dal 28 ottobre scorso, una ferma azione di protesta che lo ha portato anche ad un digiuno di tre settimane, concluso quando è stato chiamato al Quirinale per un colloquio con il segretario generale della Presidenza della Repubblica.
La sua azione ha trovato subito, tra gli altri, il sostegno del Gruppo dei Centouno e del Polo Laico e Liberalsocialista (Lorenzo intervenne ai lavori della Direzione Nazionale, riunitasi a Firenze, di fronte alla quale illustrò i motivi della sua protesta).
Tramite Pensalibero non sono pervenuti solo i messaggi di solidarietà a Conti. Centinaia di persone, da tutta Italia, hanno potuto chiedere al presidente della regione Toscana di rispondere alla domanda che Lorenzo continua a rivolgergli incessantemente: quanto ha speso e spende la Regione per le associazioni e cooperative che impiegano ex terroristi e quanto per le loro vittime?
La manifestazione alle Giubbe Rosse è in programma per le 17,30 di venerdì 12 gennaio.
Incontro con Lorenzo Conti alle Giubbe Rosse
Venerdì 12 gennaio, alle 17,30, gli saranno consegnate le lettere di solidarietà pervenute a Pensalibero da ogni parte di Italia e quelle inviate al Presidente della Regione tramite il sito.

Consideratemi presente all’incontro con Lorenzo Conti al quale esprimo, oltre alla solidarietà personale, un “grazie” di cuore per avere sollevato un problema importantissimo. La protesta di Lorenzo dimostra la grave crisi delle istituzioni nel nostro Paese e l’assordante assenza nello scenario politico Italiano di una forza liberal-democratica organizzata e presente nel territorio, capace di tenere alta l’attenzione della pubblica opinione e del Parlamento sui temi centrali della difesa dello Stato di diritto e delle libertà dei cittadini.
Con grande rammarico non potrò essere Venerdì 12 alle Giubbe Rosse ma la mia solidarietà per Lorenzo rimane indiscutibile.
Non so quanto gliene possa interessare, ma vi pregherei di farglielo presente.
Riccardo Marasco