Pilotate o meno, e quale ne possa essere l’esito, il grappolo di inchieste giudiziarie che tengono attualmente occupate le cronache dei giornali, hanno messo sotto gli occhi di chi vuol vedere alcune inequivocabili verità.
-1) La superiorità morale di questa o quella forza politica, come sempre sostenuto dai meno inclini ad accettare verità di comodo è una baggianata. Il problema del rispetto di codici etici in campo pubblico e privato riguarda tutti. Lo scriviamo perché siamo in Italia, l’unico Paese in cui questa considerazione non è una banalità.
-2) La corruzione era un problema nella prima ed è un problema nella seconda repubblica.
-3) L’atteggiamento della magistratura nelle inchieste, purtroppo non è ancora immune da critiche.
Enunciate le tre “verità”, ecco qualche elemento a sostegno, tratto dalle cronache di questi giorni.
Per quanto riguarda il primo e il secondo punto, le indagini di Potenza lambiscono AN fino, addirittura, alla ristretta cerchia del Presidente Fini. Quelle di Bari e Roma dimostrano quanto sia esplosivo il settore della sanità, ove è convogliata la grandissima parte della spesa pubblica e dove l’intreccio affari-politica è trasversale. Le indagini di Perugia portano alla luce il groviglio di interessi e la cappa soffocante che contraddistingue le regioni dove da sessanta anni è radicato il potere del vecchio PCI, ora ereditato dai DS. Sbalorditive le cronache degli inviati del Corriere della Sera che ci narrano come sia difficile raccogliere informazioni, come tutti siano sfuggenti, quanto assordante, però, sia l’indistinto brusio. Davvero era così difficile scoprire questa realtà qualche decennio fa? E a quanti la denunciavano insistentemente ma non riuscivano ad ottenere udienza dalla stampa, qualcuno chiederà scusa? E sulla scarsa diffusione di inchieste giudiziarie, di denunce politiche da parte dei partiti di opposizione o delle associazioni di categoria qualcuno comincerà ad interrogarsi?
Infine, sul terzo punto, il comportamento discutibile di certi magistrati: basti pensare a come vengono date in pasto intercettazioni che coinvolgono persone che non c’entrano con le indagini (ci riferiamo a Potenza); a come, invece, riescano ad essere riservati quando vogliono (Perugia).E si pensi a quanto sia diffuso ancora l’abuso barbaro e illegittimo della carcerazione preventiva per estorcere confessioni.
Inchieste: chi è senza peccato…
Dal nugolo di inchieste giudiziarie che occupano le pagine di tutti i giornali emerge con forza la verità negata per anni. La questione morale riguarda la destra come la sinistra, la prima come la seconda repubblica. E una magistratura ancora non esente da critiche…

Cari amici, a proposito di mala gestione.
Mi risulta che nel tratto Firenze-Bologna dell’autostrada del Sole, ci siano più di 1000 impiegati che praticamente si girano i pollici. Quanti saranno su tutta ‘Autostrada? E poi si parla di mala aministrazione e dell’impossibilità di gestire la spesa pibblica!!!
Spero che nei nostri progetti ci sia anche quello di verificare la spesa pubblica e di denumciare le numerose mancanze.