Il dottore agguerrito nella notte
viene con passi felpati alla tua sorte
e sogghignando guarda i volti tristi
degli ammalati, quindi ti ammannisce
una pesante dose sedativa
per calmare il tuo sonno e dentro il braccio
attacca una flebo che sommuove
il tuo sangue irruente di poeta.
Poi se ne va sicuro,devastato
dalla sua incredibile follia
il dottore di guardia, e tu le sbarre
guardi nel sonno allucinato
e ti canti le nenie del martirio.
(ALDA MERINI, da “La Terra Santa”, Scheiwiller, Milano 1984)

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