Ciao Marco.
Con te se ne va un pezzo di Storia e anche della mia storia.
Ciao Marco.
Con te se ne va un pezzo di Storia e anche della mia storia.
Nato a Roma il 15 febbraio 1979, blogger dal 2004 (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it e oggi www.amoreeliberta.blogspot.it), in passato collaboratore del quotidiano nazionale “L’Opinione delle Libertà” e de “La Voce Repubblicana”, oltre che di riviste di cultura esoterica e Risorgimentale.
Ha fondato nel maggio 2013 il pensatoio (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà (www.amoreeliberta.blogspot.it).
Suoi articoli sono stati pubblicati in Francia, Belgio, Serbia, Brasile e Nicaragua e tradotti anche in tedesco e spagnolo.
E’ autore dei saggi “Universo Massonico” con prefazione del prof. Luigi Pruneti; “Ritratti di Donna” con prefazione di Debdeashakti; “Amore e Libertà – Manifesto per la Civiltà dell’Amore” con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia; “L’Altra Russia di Eduard Limonov – I giovani proletari del nazionalbolscevismo” con prefazione di Sandro Teti e di “Ritratti del Socialismo” con prefazione di Ananda Craxi.
E’ redattore della rivista di geopolitica “BRICS & Friends”

Mi ricordo anch’io con enorme affetto di Marco, per quello che ha segnato nella mia vita intellettuale e politica. Lo ho incontrato per la prima volta quando alla fine degli anni cinquanta ho fatto parte di un gruppo che presentava alla facoltà di architettura di Firenze una lista ,per le elezioni universitarie, in contrapposizione alle tre esistenti ,cioè le comunista, cattolica e missina ,presentammo un lista Laica,liberale ,libertaria e…libertina . Facevo parte allora della gioventù liberale . Passai poi al partito repubblicano con Pacciardi ed anche La Malfa
Lo rincontrai quando rappresentavo per la provincia di Siena la lega per i diritti dell’uomo ,LIDU . Presieduta in Toscana dal mai troppo rimpianto martire Lando Conti. Non mi sono mai voluto iscrivere al P.R. nonostante le pressioni di mio figlio che ha sempre gravitato nell’area Pannelliana. L’unica cosa che ho rimproverato a M. sono state l’elezione nelle liste Radicali di Toni Negri ed ancore peggiore per la democrazia italiana l’aver suggerito Per primo ! Scalfaro alla presidenza della Repubblica che è stato il peggior presidente che abbiamo avuto. Nonostante che anche Napolitano si sia dato molto da fare per con tendergli la Palma. Concludendo non accosterei la figura di Marco Pannella a Fidel Castro ma a quella di Che Guevara. Gli eroi solitari che rimarranno utili da morti come da vivi. Ora tutti cercheranno di mettere le mani sulla sua eredità . Speriamo non riescano a distruggerla . E speriamo che molti italiani apprendano in parte la Sua lezione di libertà e tolleranza.
Capisco che abbiate parlato anche di massoneria . Marco era un’auto iniziato.