Non è uno scherzo
Il seguente comunicato è stato pubblicato – a pagamento – sull’edizione nazionale del QN (La Nazione, Il Resto del carlino, Il Giorno) domenica 22 luglio 2007.
La Commissione della Borsa Patate di Bologna
Al signor ministro per le politiche Agricole e Forestali, On. Paolo De Castro
Stimato Ministro,
Il Sistema Patate di Bologna che si riconosce nella Borsa Patate, Le esprime rinnovata stima e apprezzamento per l’alacre opera di conduzione della Politiche Agricole in ambito nazionale e comunitario, nonché soddisfazione per gli ottimi risultati raggiunti in sede di riforma dell’OCM Ortofrutta.
Grazie per l’impegno e per l’attenzione!
La Commissione della Borsa Patate di Bologna
Considerazioni
Dopo aver letto il succitato comunicato nella canicola tropicale fiorentina, ed aver calmato in qualche modo la crisi convulsa di riso che – certo per la debolezza dovuta al gran caldo – aveva colto una nostra cara amica provocandole lacrime calde non solo per il clima, ci siamo posti alcune domande. Per esempio: il Sistema Patate serve per giocare al Totocalcio? E se sì, si viene pagati in natura? E la Borsa della Patate è forse quella che un tempo si chiamava sporta e le nostre madri utilizzavano per mettere la spesa? Lo sanno che oggi si usano i trolley per questa bisogna? E allora che si fa, si cambia nome e si diventa il Trolley della Patate?!
E poi, perché le Patate sì e le barbabietole no, quelle non hanno un sistema, non hanno uno straccio di borsa, insomma non contano un cavolo: bella forma di discriminazione vegana.
Ipotesi
Non è che il ministro De Castro si è scritto e pagato il comunicato, tanto per renderci nota la sua finora sconosciuta esistenza?!
Pensalibero Pride
Ebbene sì, lo ammettiamo a chiare lettere e rendiamo piena confessione: ci siamo montati la testa. E ne abbiamo ben donde!! Prima il Financial Times che arriva secondo, ovvero ben quattro giorni dopo di noi, nel denunciare la scomparsa delle donne italiane intese come soggetti pensanti e l’avanzata delle veline intese come modello di consumo, e già qui avevamo gongolato il giusto. Ma ora abbiamo battuto sul tempo persino il New York Times! In questa rubrica avevamo ipotizzato un intervento del mitico quotidiano a commentare l’impegno della politica italiana per Incantesimo, e quello che fa?! Lo scrive davvero, e ironizza sul fatto che è l’unico argomento capace di unire i partiti dell’arco costituzionale. E dunque, permetteteci questa botta di orgoglio, ma dove lo trovate un altro sito che è capace di anticipare i grandi della stampa internazionale?! Altro che la Borsa Patate, qui siamo alla Borsa di Pensalibero: quotazioni, ovviamente, in forte rialzo…
Chi.Bo.

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