Si diceva a settembre “Il bambin che nascerà fra nove mesi precisi si deve ancora formare. Per ora è solo in nuce, in embrione. Ma la gravidanza si presenta tranquilla distensiva e serena”.
“Mamma tranquilla bimbo tranquillo” si dice.
Punto e a capo. Attivamente.
“In questo deserto di idee non è difficile recuperare pragmaticamente quello che è semplice. Tendere a scelte consapevoli possibili e non eccessive. Ecco, è l’eccesso che guasta tutto. Quel voler essere agli estremi e combattersi strenuamente da mane a sera. Senza alcuna volontà di intesa, di accordi di buon senso. I principi del gruppo sono esattamente questi. Cogliere e accogliere il meglio da qualunque parte provenga.
Da una riunione aperta e all’aperto sono andata via prima per un altro impegno concomitante ma ormai ho ben acquisito e assimilato lo spirito del gruppo e sono sempre più convinta della mia scelta. Atmosfera serena con spunti benevolmente ironici e divertenti. Non facile da ottenere in un gruppo eterogeneo qual è il nostro dove si intersecano idee di origine diversa che si incontrano in programmi condivisi. Perchè di semplice buon senso. In un caminetto aperto a tutti, addirittura all’aperto. Una discussione in cui anche il possibile disaccordo rappresenta una ricchezza per migliorarsi e non un’occasione di scontro. Rispetto, ascolto, condivisione. Sguardi attenti. Oh, allora c’è speranza!”
Ecco, dunque, per dirla Con Graziano Cioni da Punt’eaccapo. Come era detto in origine:
“C’è bisogno di “corpi intermedi”, fondamentali in democrazia. La disintermediazione sociale non può funzionare perché occorrono regole condivise. Conoscere sempre cosa si muove sul territorio, per avere una circolarità informativa ed una collaborazione virtuosa”. Con associazioni, sindacati, comitati.
Di Polizia Municipale motivata, efficiente, con mezzi e dotazioni. Ascoltarne le esigenze, tutelarne la professionalità e le competenze.
Di presìdi aperti, diffusi sul territorio usufrendo di ambienti vuoti da decenni, e da decenni stiracchiati in qua e là senza mai prendere decisioni. Immobili da recuperare e da utilizzare anche per gli uffici comunali e per i servizi al cittadino.
E, perchè no, di Agenzie private, ma dotate di grande professionalità come fiancheggiatrici delle forze di polizia nel garantire sicurezza agli eventi.
Infine , ultima ma non ultima in ordine d’importanza, di conoscenza delle Opportunità.
Fondi europei destinati alle aree di interesse culturale, per la formazione, per la video sorveglianza, per l’accoglienza dei migranti. Mettere a sistema queste risorse dovrebbe costituire un asse strategico per l’Amministrazione comunale”.
Poi il feto si è sviluppato, pianpianino, coccolato e ninnato. E si è formata e ha visto la luce una lista eccezionale, composta da eccellenze in tutti i campi. Unica lista realmente civica, arricchita da un’apertura al mondo che nessuno aveva ancora ipotizzato. Forse non tutti comprenderanno che questa scelta, coraggiosa e accorta è dettata da una visione previdente e provvidente, assennata e lungimirante. Che nessuno aveva avuto. Prima.
Ma , dato che ancora qualcuno ci chiede qual è il nostro programma, che per esteso conta diverse pagine in dieci schede, provvederò a farne un bignamino. Il programma completo è riportato sul gruppo Punto e a capo di F.B., nella sezione Comunicazioni.
Prometto poco, ma quello che sarà nelle mie competenze lo manterrò. Attenendomi al programma di Punto e a Capo.
In particolare sulla SICUREZZA in tutti i suoi aspetti. Da un piano integrato delle forze di polizia h 24 per la sicurezza urbana, a quella sociale, alla sanitaria e sul lavoro, a quella stradale. A garanzia di Sicurezza e LEGALITA’ a tutela dei cittaini e di chi la frequenta, turisti e pendolari.
Rispetto per la DIGNITA’ DELLA PERSONA fragile per patologia, disabiliità.e per età.
Firenze al centro dell’AREA METROPOLITANA, in un sistema integrato di trasporti per un progetto comune in difesa del territorio e dell’ambiente.
Valorizzazione del centro storico per la residenza in rapporto stretto con un piano complessivo di riqualificazione delle periferie e dei centri storici minori.
Difesa del valore internazionale di Firenze nei settori vitali della CULTURA, del TURISMO e dell’IMPRENDITORIA.
Prometto poco, ma quello che sarà nelle mie competenze lo manterrò.
Se sarò eletta in Consiglio Comunale.
Carla Ceretelli

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