
Non metteremo a confronto, generici o puntuali che siano, i programmi dei partiti sulla città, né riporteremo le proposte e, soprattutto, le promesse, a favore di casalinghe, mamme, artigiani, commerciati o aventi per oggetto trasporti, traffico, infrastrutture, turismo, etc. Non faremo “pastoni” indigesti redatti col bilancino, un tanto a ciascuno secondo percentuale (vera o presunta) dei voti dei vari partiti.
Ci interesseremo direttamente alle persone. Seguiremo cinque candidati durante la loro campagna elettorale: i loro incontri con i cittadini, le cose dette e, soprattutto, se possibile, le cose ascoltate.
Perché è vero che con l’elezione diretta dei sindaci i consigli comunali ne sono risultati indeboliti ( e Matteo Renzi non ha mancato di ricordarlo tutte le volte che si è presentato nel Salone de’ dugento ai malcapitati consiglieri). Ma siamo convinti che eletti consapevoli del loro ruolo, e con qualche idea in testa, sarebbero di grande aiuto alle città che si propongono di amministrare, nonostante le varie leggi Bassanini. Tanto più se si considera il momento che sarà quello della nascita delle città metropolitane, fra le quali rientra Firenze.
Da qui al 25 maggio, i nostri “informatori” sul clima elettorale fiorentino saranno cinque candidati, diversi per partito ed esperienza: Carla Ceretelli, vivace e spigliata collaboratrice di Pensalibero, per dieci anni consigliere del Quartiere Centro di Firenze, candidata in Forza Italia; Renzo Manetti, architetto, scrittore, uomo esperto e “smagato”, che nel pieno della maturità professionale e personale ha sentito essere venuto il momento dell’impegno a favore della città, da lui individuato nel sostegno in qualità di candidato, alla lista di “Dario Nardella Sindaco”; Marco Colangelo, anche lui con esperienza amministrativa a livello di Quartiere, candidato per il PD, di cui è dirigente fiorentino; Gianluca Paolucci, presidente uscente del Quartiere 2, che dopo due mandati lascia per tentare l’avventura a livello comunale, socialista candidato nella lista “Sostieni Firenze”, collegata al candidato sindaco Nardella; Manuela Kalivaci, titolare di una rubrica di successo sul Corriere Fiorentino, scrittrice, nata in Albania e talmente legata a Firenze da sentire il bisogno di partecipare ad un momento importante della vita cittadina che è candidata nella lista NCD-UDC.
Siamo certi che attraverso le loro esperienze di questo mese che ci separa dal voto ci potremo fare un’idea abbastanza corrispondente al vero non solo dei problemi di Firenze, ma anche dei sentimenti e delle aspettative dei Fiorentini.

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