Qui non si parla di brogli, ma di serietà, anche se il sospetto di manipolazioni sui risultati elettorali, ad ogni livello, dal Parlamento alle circoscrizioni, è vecchio come il cucco.
Addirittura mezzo milione sarebbero le schede non consegnate alla Giunta delle elezioni della Camera dai vari tribunali ai quali erano state richieste.
Attenzione: cinquecentomila non sul totale degli elettori, ma su quella parte –circa il dieci per cento- che deve essere controllata per fugare ogni dubbio sull’accusa di brogli sollevata dalla CdL dopo la risicata (24000 voti) vittoria dell’Unione alle ultime elezioni.
Secondo quanto ha detto il presidente della Commissione, Donato Bruno le schede non sono state consegnate “perche’ perse
o andate distrutte”
Dunque, anche a non pensar male, è un problema generale, che riguarda come viene conservato il materiale relativo alle elezioni in tutti i tribunali italiani. Un modo che rende impossibile all’occorrenza qualsiasi controllo. Un modo, cioè, da indurre in tentazione eventuali malintenzionati. Scusate se è poco!
Impos sibile controlla re le schede elettorali!
Il presidente della Giunta delle elezioni della Camera ha denunciato che i tribunali non hanno consegnato, perché smarrite o distrutte, 500.000 schede relative alle ultime elezioni. Attenzione: 500 mila su quelle richieste, non sul totale degli elettori!

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