Ringraziando Giulio Laroni che oltre ad esserne stato l’artecife ne è stato anche il fotografo ufficiale, lasciamo spazio alle immagini della cena socialista unitaria.
Per una analisi post-cena invitiamo a leggere l’articolo: Cena socialista in Veneto: unità! unità!! unità!!! del 20 Dicembre.
Cronaca della serata:
Giampaolo Mercanzin, tra i promotori della Cena Unitaria, introduce il dibattito
Dopo l’intervento di Giulio Laroni, prende la parola l’esponente socialista padovano Stefano De Nicola: è necessario lavorare per un’unità socialista libera e indipendente.
L’intervento di Gianni Munari, ideatore della “Cena Unitaria”.
L’intervento di Silvano Berton, consigliere comunale del PSI fino al 1985: l’unità non può prescindere dall’autonomia dei socialisti.
L’intervento di Michela Gottardo, consigliere comunale del Nuovo Psi a Rubano (Pd) .
Corrado De Nicola propone di stendere un documento unitario.
L’intervento di Antonino Zappia, dirigente socialista di area bobocraxiana.
L’intervento di Giancarlo Marcato, esponente socialista di area demichelisiana.
L’intervento di Angelo Tognon, dirigente socialista vicino a Bobo Craxi.
L’intervento di Attilio Pettenon: i socialisti non possono andare a sinistra.
Aulo Chiesa, editore di Syntagma.
L’intervento di Ivano Militello: dalla cena deve scaturire un documento unitario.
L’intervento di Giorgio Zorzi: l’unità dei socialisti può avvenire solo nell’ambito del centrosinistra.
L’intervento di Armando Trevisan, esponente socialista di Mestre.
L’intervento di Nicolino Tosoni, esponente radicale e presidente del F.U.O.R.I: un terzo polo laico e riformista è l’unica prospettiva credibile per arginare l’omofobia dei due schieramenti.

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