Cari amici, dell’Europa non vogliamo parlare? Del voto e del vuoto politico degli Stati sovrani in questo vecchio continente non c’interessa più nulla? Il problema principale di questo scenario da crisi quasi apocalittica è l’Europa politica…Ma non quella della cartina geografica…ragazzi! Siate seri. Come dite? Seri? Ma se non abbiamo più occhi per piangere. Chi ride più. Capisco, avete ragione. Ah! Dove sono andati a finire l’ottimismo, la gioia solare del passato…quel tempo dell’oro sfuggito…vi capisco e sommesso piango. Sono commosso. Via su, però, un atto d’orgoglio, uno scatto di reni. Dove è quel motto sprezzante: ” A pagare e morire siamo sempre a tempo!” e giù debiti, chioma al vento e sorriso splendete, serate al Night. Paiono giorni lontani, ma si parla di ieri. I conti a posto aprono profonde crisi sociali, i prestiti agli stati sovrani rischiano d’essere solo una soluzione tampone che non accontenta la gente. Proviamo a credere che senza uno Stato federato europeo, con una sola politica economica con un indirizzo politico strategico comune, nulla sarà veramente risolto ed i nostri risparmi andranno presto in fumo.
Il voto in Francia
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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