• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il trio romano: la Presidenta la Ministra la Sindaca. Più una di riserva. Tutto nel rispetto della trasversalità

Tutte e tre accomunate dal neologismo, che di questo si tratta, attraverso il quale si vuole generizzare a tutti i costi i propri titoli e ruoli istituzionali.

di Carla Ceretelli | 23 Settembre 2016

Tema profondamente radicato nella nostra quotidianità, purtroppo, quello della violenza sulle donne . Qui c’è poco da ironizzare. Non passa giorno senza un femminicidio o uno stupro nel nostro Belpaese.  Ma anche altrove. Siamo convinti  che più se ne parla peggio è, ma è anche  difficile trovare la giusta misura. Quanto  e come  affrontarlo non è facile a dirsi. Purtroppo ci sono tanti mitomani in giro, tanti maschi fragili che pian piano si sentono quasi autorizzati a violentare le donne,   compagne o  sconosciute.  Della serie mal comune…. No non vorremmo davvero cadere nella trappola dell’ironia che  di norma ci  è congeniale. La serietà e la drammatica realtà di fatti eventi tragedie quotidiane non ce lo consentono.

 

Tutto quanto sopra  premesso, ci sovviene un incontro istituzionale non recentissimo ma  di  inizio estate, sul tema che ha visto protagoniste tre donne delle nostre principali istituzioni, esemplari di tre fasce d’età  una giovane, una meno giovane  e una,  come si suol dire quando una signora  ha passato la cinquantina, non più giovanissima. Accompagnate da un offuscato sbiadito  e quasi ectoplasmatico ministro dell’interno. Ah sì, Angelino.

Tutte e tre accomunate dal  neologismo, che di questo si tratta, attraverso il quale si vuole  generizzare a tutti i costi i propri titoli e  ruoli istituzionali..

Dopo le battaglie ormai secolari  anche violente e talvolta  cruente di  suffragette e   femministe, anzichè  sottolineare e  rafforzare parità e  pari opportunità, tanto e giustamente agognate e,  perchè no,  la complicità fra sole e luna e raccogliere ciò che accomuna anzichè ciò che divide,   fanno di tutto per distinguersi dal maschio. Un paradossale e    grottesco  divario che fa venire in mente il bagno dei maschi e quello delle femmine.  Che pensavamo superato in tempi così emancipati. Almeno speravamo . Allora l’autista sarà l’autisto??

 

Che poi questa scena sia bellissima è un’altra cosa, con la Virgin , la Mariele e la Presidenta per antonomasia,  che non si stanno minimamente simpatiche, rinchiuse dentro un camper con.. Alfano! Bellissimo quadretto di alto rango, da scompisciarsi.

 

 «Il mio ringraziamento per questa iniziativa va alla polizia. Da parte della città ci sarà la massima attenzione sul tema, con gli sportelli e tutte le strutture necessarie. Importante sarà la fase successiva e il ‘follow up’ per chi subisce violenze. Bisognerà trovare luoghi dove queste donne potranno andare ad abitare. Fondamentale sarà anche l’attività di prevenzione nelle scuole, con il contrasto a fenomeni come il bullismo. E noi ci impegneremo in questo. È importante far capire ai bambini che non è un gioco quello che a volte può essere concepito come tale». Così il sindaco di Roma Virginia Raggi durante l’iniziativa promossa dal Viminale e della Polizia di Stato contro la violenza sulle donne. Mentre si incamminava verso il Vaticano dove l’attendeva  Papa Francesco.   Ottima iniziativa, come da manuale.  Non ha osato non presentari nè farlo attendere, la signora, nonostante abbia anche quella pessima abitudine.  Ma qualcuno,  un giornalista dispettoso e birichino,  ha chiesto al primo cittadino dell’Urbe, insomma alla Virgin,  un commento alla frase pronunciata dal suo guru Beppe :

” Cosa ci fareste voi in macchina con la Boldrini?”

Non le forniamo alcuno  specchio su cui arrampicarsi.

 

“…Questo non è amore” è l’iniziativa promossa dalla Polizia di Stato contro il femminicidio e i maltrattamenti in famiglia. Il progetto è rivolto a chi ha paura di entrare in un ufficio di polizia per sporgere denuncia. E prevede un contatto diretto tra le donne e una équipe di operatori specializzati. La presidente della Camera Laura Boldrini, la ministra alle Riforme Maria Elena Boschi e la sindaca di Roma Virginia Raggi, accompagnate dal ministro dell’Interno Angelino Alfano, hanno fatto visita al camper anti-violenza della polizia che fa parte del progetto.

 

In extremis si fa strada sgomitando  per aggiungersi al  gruppetto   il ministro della salute che ci ha scassato con il suo fertilityday et similia.

Per poi fare outing ammettendo   che la campagna era brutta. Cambiamola, aggiunge con un sorrisino ebete. Ah ecco. E  a spese di chi.  Ma lei dov’era quando la  elaboravano? E poi,  qualcuno l’ha vista l’errata corrige?  Obbrobriosa. Per riprendersi ha avuto un guizzo e ha postato ovunque due foto che se non sono state prese da scientology, come si vocifera, poco ci manca. Da una parte biondi ariani puliti e tersi, dall’altra brutti neri e ricciolini. Il bene e il male. Salvo poi a dire che la scelta è stata dei suoi giannizzeri.  Nata vota..Ma lei ci fa o ci è ?

Queste signore, di tutti gli schieramenti, ci hanno messo decenni per arrivare  agli alti gradi. Per  far fare al genere queste figure?

 

Note a margine

Dieci milioni , no, non di lire, poi diventati 35, non si sa come.  Insomma un gruzzoletto buttato al vento. Ma senza responsabilità personale. E poi che sarà mai qualche eurino in fumo…

No,  perchè la candidatura  c’era già su richiesta di Roma, del Comune,  appunto,  e ovviamente dei romani.  Ma di  un altro sindaco, certo  Ignazio, Marino  per gli amici,  nel settembre 2015, in accordo con  CONI. Ma Roma era e Roma è.

Ma la Virgin, sindaco neoeletto e eterodiretto, non l’ha capito. Evidentemente, nonostante la sua laurea in giurisprudenza. Giurin giurello, prudenza poca.

Perchè dunque  non aprire una terza via.. quella della conciliazione . Perchè in politica appare impossibile, anche quando un evento è trasversale, nè di destra nè di sinistra.

Perchè lo sport paraolimpionico  preferito è la boxe.

 

Non darla vinta ai palazzinari,  no alle olimpiadi del mattone,  sarebbe da irresponsabili questo il succo delle motivazioni.   Ma noi   pensiamo ,  voce fuori dal coro ma tanto non ci sente nessuno,  e senza averne degna cognizione , che sarebbe stata un’occasione, se gestita bene,  con competenza e onestàonestà, anche per risolvere i tanti  atavici problemi della città,  quelli  quotidiani e contingenti. Anche se ci si indebita per uscire dal guado e dal guano. Bisogna aver coraggio e intraprendere. E non avere troppa paura del baubau.

Crediamo  dunque  che sarebbe stato possibile e opportuno  percorrere le due strade.. a lungo e a breve e ordinario termine. Che spesso si incontrano e   l’una non esclude l’altra.

Certo occorrono  risorse a babbo morto, competenza e coraggio . Che evidentemente sono carenti.

Carla Ceretelli

 

 

Pubblicato in : EditorialeTag: costi, donne al potere, giurisprudenza, governo, laura boldrini, Maria Elena Boschi, ministro riforme, Movimento Cinque Stelle, polizia, presidente della Camaera, presidente della camera, Ps, riforme, riforme costituzionali, roma, Sindaco di Roma, sinistra, Virgina Raggi

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti