• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il triangolo ombra: così l’Italia arma Teheran

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto dure sanzioni contro una rete internazionale clandestina attiva tra Russia, Nigeria e Italia, accusata di acquistare e trasportare componenti militari critici per i Pasdaran iraniani. Il network geopolitico ombra aggirava i blocchi internazionali per rifornire le Guardie della Rivoluzione di Teheran con pezzi di ricambio per droni e missili. Secondo i dettagli emersi dal provvedimento esecutivo di Washington (Executive Order 13382), la rete si muoveva attraverso entità societarie non ufficiali e schermi commerciali insospettabili, capaci di connettere quattro continenti.

di Giuseppe Basilico | 19 Luglio 2026

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha imposto dure sanzioni contro una rete internazionale clandestina attiva tra Russia, Nigeria e Italia, accusata di acquistare e trasportare componenti militari critici per i Pasdaran iraniani. Il network geopolitico ombra aggirava i blocchi internazionali per rifornire le Guardie della Rivoluzione di Teheran con pezzi di ricambio per droni e missili.

Secondo i dettagli emersi dal provvedimento esecutivo di Washington (Executive Order 13382), la rete si muoveva attraverso entità societarie non ufficiali e schermi commerciali insospettabili, capaci di connettere quattro continenti.

Attraverso triangolazioni commerciali gestite da soggetti residenti o operanti in territorio italiano e russo, venivano acquistati i materiali tecnologici sensibili, poi spediti verso la Repubblica Islamica.

Il blitz finanziario guidato dal Dipartimento del Tesoro statunitense ha colpito in totale sette soggetti chiave tra individui e società interconnesse. Le sanzioni americane prevedono il congelamento immediato di qualunque asset o bene riconducibile ai sanzionati nei circuiti bancari occidentali, isolando i canali di finanziamento privati che alimentavano l’arsenale di Teheran.

L’operazione evidenzia come le sanzioni globali vengano costantemente aggirate tramite triangolazioni in paesi terzi, sfruttando la vulnerabilità dei controlli sulle merci a duplice uso (dual-use) esportate dall’Europa.

Ci risiamo. Eccola qui la nostra solita, rassegnata, ipocrita Italia. Quella che si volta dall’altra parte pur di far cassa, che chiude gli occhi davanti al baratto della propria anima e della propria sicurezza. Attraverso triangolazioni commerciali gestite da colpevoli senza volto, vendiamo pezzi di futuro e di tecnologia a chi giura di distruggerci. Ci illudiamo di essere furbi, di essere neutrali, mentre firmiamo cambiali con il fanatismo più buio.

Regaliamo bulloni, chip e complicità ai Pasdaran, ai costruttori di morte di Teheran, convinti che quelle bombe e quei droni non ci riguardino. Che la violenza sia sempre un affare degli altri. Ma il cinismo non paga mai il conto alla fine. Questo silenzio complice, questo lucrare sulle guerre altrui mascherandosi dietro burocrazie societarie e schermi di fumo, non è diplomazia. È cecità. È vigliaccheria. E la storia, statene certi, non dimentica i codardi che fabbricano i chiodi per la propria croce.

Giuseppe Basilico 

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti