Da più di una settimana l’informazione bombarda con questo avviso di garanzia che l’interessata dichiara di non aver ricevuto. Premessa l’indecenza di una stampa e di una politica che grida al linciaggio per un avviso di garanzia che è un atto di procedura segreto nell’interesse dell’avvisato, e che può non avere nessun seguito (“guarda che sto indagando su di te”, non vuol dire che il PM chiederà poi di rinviarti a giudizio, e anche in questo caso non è detto che il GIP si associ, quindi fino a quel punto vale la presunzione di innocenza, anche per Grillo l’urlatore e il suo nemico sindaco di Parma), è anche possibile che uno dei tanti magistrati della procura abbia detto a qualcuno “quando sarò io di turno quella lì te la sistemo io”: in 10 anni di attività nella Pubblica Amministrazione si può sempre trovare qualcosa su cui aprire un’indagine, anche per poi chiuderla senza conseguenze, tanto il danno è fatto.
Ora, può darsi benissimo che il magistrato amico degli amici della spazzatura non sia ancora di turno, oppure che non abbia ottenuto una seconda firma del suo superiore, molto opportuna in una procura che è stata risanata rispetto ai tempi di Vitalone e Spagnuolo ( quando sembra che esistesse la “tariffa week-end”, versando la quale il tuo rivale di carriera veniva arrestato il venerdì sera, linciato dai giornali il sabato e domenica, e fatto uscire con tante scuse il lunedì mattina, tanto ormai non era più un tuo concorrente). Oppure che non esista niente altro se non le fervide preghiere della banda degli spazzaturai (che comprende anche i verdi che non lasciano fare l’inceneritore) affinchè la pericolosa per loro Muraro venga messa in condizione di non nuocere, e le mance che gli spazzaturai danno ai giornalisti, perchè battano la grancassa dello sputtanamento. Comunque vadano le cose, è un potente avviso nei confronti di chi volesse scoperchiare altri altarini…
Claudio Bellavita

Mi sembra strano, che perfino voi non riusciate a “guardare la luna”, invece che il dito teso verso di essa. A mio modo di vedere (ma non credo proprio di essere molto lontano dalla realtà, il problema della Signora Raggi e dei suoi sodali non sta nel fatto che la Signora Muraro sia o meno colpevole per le vicende per le quali viene (seppure viene) indagata. Il vero nocciolo, credo, è tutt’altro: se La Signora Raggi ed i predetti suoi sodali abbiano o meno mentito. Il Sindaco di Roma (uso il termine “Sindaco” non al maschile ma al neutro – come sempre dovrebbe essere, trattandosi di mero indicatore di competenze, con buona pace dei femministi ed, inaspettatamente, addirittura dell’Accademia della Crusca – ha omesso di dire una verità, che lei ben conosceva, a tutto il Popolo sovrano. Questa è la cosa davvero grave che emerge da tutto “er pasticciaccio”. Come sarà possibile d’ora in poi, crederle, quando esprimerà il Raggi-pensiero, in qualsiasi altra occasione? Ed a che serve, ormai, una Sindacatura non più affidabile?
Gentile Giorgini,
lei ha talmente ragione che Pensalibero, a sostegno della tesi da lei esposta, ha dedicato quattro o cinque articoli. Perchè, e le do nuovamente ragione, il problema è proprio questo. Con l’aggiunta che investire del problema il proprio partito e tacere al consiglio comunale è un segnale non trascurabile di concezione totalitaria. Grazie per l’attenzione con cui segue Pensalibero.
A Nicola Cariglia.
Buongiorno, e grazie per il commento.
Mi piacerebbe parlare con lei in privato, ma non ho la sua e-mail. Lei, invece, ha la mia.Avrebbe voglia di muovere il primo passo?
Grazie.
Cordialmente,
Gianfranco
Caro Giorgini,
la mia mail è: n.cariglia@gmail.com
Il problema non è la mensogna, che poteva anche avere ragion d’essere, ma la leggerezza nel farla scoprire. Hillary Clinton ha mentito molto di piu della Raggi, questo non le impedisce di candidarsi a governare gli USA. Chi tra di noi non ha mai mentito? I politici parlano di trasparenza ma sono i primi a non applicarla, la cosa che non capisco è che tutti si scandalizzino di una bugia. Forse sarebbe meglio dare il peso alla mesnogna, valutarne le ragioni se vi siano e evitare di fare i puristi, il politico mente, l’uomo pure.
Sempre più uno schifo. Non essendo in Italia la certezza del diritto, non esiste Giustizia, quindi tutti possono fare di tutto, tanto va sempre a finire a tarallucci e vino.
in un momento in cui ogni ora che passa si conoscono sempre più particolari (in negativo) della vicenda Raggi e compagni, mi sembrerebbe un atto di buon senso almeno tacere, non prendere le difese dell’indifendibile. Questo sì che è offesa al cittadino! Solo qualche rinfrescatina… 1 un metodo di scelta contrario a quanto sempre professato dai 5s, 2 un imprinting di destra dura (Previti & co.) 3 conflitto di interesse, 4 stipendi tripli dei pari grado di Marino, 5 la censura della Raggi contro Pizzarotti!!!! …ma non sarà mica un complotto?