• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il ricordo di Giulio Laroni

di Giulio Laroni | 3 Ottobre 2022

Ho conosciuto Nicola Cariglia sedici anni fa. Per un certo periodo, soprattutto nel biennio 2006-2008, ci siamo visti e sentiti con una certa assiduità, abbiamo avuto interessanti conversazioni politiche e stimolanti discussioni culturali. Vi fu anche un intenso lavoro comune intorno a Pensalibero, un laboratorio di idee fuori da ogni schema, e al Gruppo dei Centouno. A quell’epoca muovevo i miei primi passi nel giornalismo e Nicola mi insegnò molto. La sua idea di giornalismo conciliava due tensioni solo apparentemente opposte: da una parte, un atteggiamento in qualche modo militante, assertivo, privo di imbarazzi o tentennamenti; dall’altra, un’apertura notevole alle opinioni diverse, una propensione al dialogo e alla curiosità. In un’epoca in cui ai media viene assegnata una funzione pedagogica, moralistica, Nicola percorreva con ostinazione la via di un giornalismo pluralista.

Egli credeva dunque in un approccio dialogico, ma allo stesso tempo non scendeva a compromessi sui propri principi morali. Fu tra i pochi che, sin dall’inizio della nuova era populista, intuì immediatamente la natura regressiva di quel clima di apparente rinnovamento. Capì prima di molti altri che dietro agli urlatori che cominciarono ad affollare le piazze italiane si nascondevano posizioni arcaiche e totalitarie. Nicola nutriva infatti un’avversione profonda per qualsiasi forma di fanatismo, di autoritarismo politico, e avvertiva immediatamente la loro presenza anche dove questi fossero dissimulati. Ricordo la radicalità con cui contestò il governo gialloverde, il diffondersi del sovranismo, nei quali ravvisava una minaccia per quella democrazia rappresentativa e antifascista in cui aveva sempre creduto. Aveva ideali socialdemocratici, ma la sua visione della politica non era facilmente inquadrabile perché agiva in lui un anticonformismo mai sopito, un’insoddisfazione costante per lo status quo. 

Anche quando i nostri percorsi politici assunsero direzioni diverse, l’esperienza con Nicola fu per me un ricordo centrale, un momento della mia vita al quale penso con piacere. Addio Nicola, ti ricordo con stima.

Giulio Laroni

Pubblicato in : In ricordo di Nicola CarigliaTag: anni, autoritarismo, democrazia, governo, lavoro, natura, Pensalibero, populista, Socialdemocratici

Info Giulio Laroni

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti