
Visto che è l’argomento del giorno racconto pure io di Pucci.
L’ho visto, per la prima vota, al gala degli avvocati per l’inaugurazione dell’anno giudiziario di 15 anni fa.
E devo dire che lo trovai davvero molto divertente.
E, di sicuro, anche irriverente.
Considerato, poi, il pubblico molto ingessato.
Che rimase abbastanza sconcertato da alcune trovate.
Ma finì per divertirsi molto anch’esso.
All’epoca era abbastanza sconosciuto (perlomeno a me) e non godeva di particolari nomee.
E non ricordo di avere ascoltato battute di stampo reazionario o grevemente sessista.
Comunque aveva ottimi tempi comici. E animò un serata, altrimenti, piuttosto noiosa.
L’ho rivisto poco in seguito (giusto qualche frammento sui social) perchè, di fatto, a parte calcio e tg, non guardo la televisione.
Che in 15 sia diventato un mostro mi pare strano.
Che il dirsi di destra lo abbia automostrificato assai meno.
L’italia è un paese che soffoca nel conformismo.
Che è quasi esclusivamente di un certo orientamento…
Stefano Pillitteri

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