Il vecchio Torquemada meneghino assomiglia sempre di più al moralista di Sordi e De Sica. Inflessibile di giorno, disponibile di notte.

Il vecchio Torquemada meneghino assomiglia sempre di più al moralista di Sordi e De Sica. Inflessibile di giorno, disponibile di notte.

Mauro Del Bue è un politico, giornalista e storico italiano. Già deputato per lo storico PSI e per il Nuovo PSI, attualmente è membro della Segreteria Nazionale del ricostituito PSI, direttore del quotidiano socialista Avanti!

In questi anni ho dovuto difendere l’Onore di essere Socialista davanti a persone indegne di tale appellativo. Lo ho fatto,con tanta rabbia e non ho mai ceduto di un millimetro e mezzo. Lo ho fatto anche votando Berlusconi(al quale va il mio ringraziamento,di avere in qualche modo dato un approdo a quelli come me…).Oggi sarebbe facile sparare su un ladro che solo chi voleva,non definiva tale.Credo che invece si debba spingere per eliminarlo completamente fuori dall’agone politico;di male ne ha fatto fin troppo ed a nessuno mancherà. Andando in giro e senza pronunciarmi,sento alla prima occasione che si svela,parlando del nostro…chi quello delle cinquantasei case?. Ormai Di Pietro è quello delle cinquant
asei case ed il Partito Socialista continua a restare il Partito dei Galantuomini,recuperando l’Onore che personaggi come lui gli avevano “usurpato”. Fraterni Saluti.
Ma cosa vogliamo da un sottufficiale di PS sindacalista missino, poi laureato confluito in Magistratura, poi pulitore di mani sporche, fino a passare in politica e diventare Senatore PCI (o comunque si chiamasse all’epoca) nel Mugello.
“Questione morale” … Ma stiamo scherzando?
ALLA GOGNA !!
Quello è il suo posto.