“Il politico della domenica – Ascesa e declino di Massimo Cacciari” di Raffaele Liucci: non impegna, non pesa e non costa come un (‘vero’) libro; in compenso il suo è, almeno nella fattispecie, un contenuto proposto in modo leggero ma con intento serio.

Se volete sfruculiare il personaggio, tentare di saperne di più, potrete imboccare due strade: masticare lungamente uno dei suoi libri (che del resto troverete “indecifrabili” poiché scritti in lingua “filosofese”) o, in alternativa, assumere – anche tutta d’un fiato – questa chicca di Stampa Alternativa. Non vi posso giurare che sia frutto d’un lavoro spassionato ed obiettivo ma quanto meno si consuma senza sforzo, la dose è minima e la digestione sarà rapida. Unico inconveniente: se la vostra libreria è carica di libri-volumi, ricordate che “Il politico della domenica” non accetterà mai di finire schiacciato tra le loro copertine… Con quell’aria di sufficienza che fa sempre rango – per quanto non sia più re – brontolerà fino a sfinirvi, se non gli darete la dovuta evidenza.

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