Domenica 16 (ore 20) al Teatro del Maggio va in scena la prima recita delle cinque in cartellone di Die Fledermaus, ossia “Il Pipistrello”, celebre operetta in 3 atti (qui al Maggio rappresentata in due parti) firmata da Johann Strauss jr. su libretto di Carl Haffner e Richard Genée e tratta da Le Réveillon di Henri Meilhac e Ludovic Halévy. Le prossime repliche sono previste per il 18, il 20, il 21 e il 23 gennaio (quest’ultima recita alle 15,30). Sul podio della sala grande il direttore emerito Zubin Mehta alla guida del Coro e dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. L’allestimento, che è in coproduzione con lo Staatstheater am Gärtnerplatz di Monaco di Baviera, vedrà inoltre il ritorno della Compagnia Nuovo Balletto di Toscana diretta da Cristina Bozzolini.
Il cast dei cantanti comprende Markus Werba (Gabriel von Eisentstein), Olga Bezsmertna (Rosalinde), Alex Tsilogiannis (Alfred), Regula Mühlemann (Adele) e Reinhard Mayr (Frank). La regia è di Josef Ernst Köpplinger, che debutta al Teatro del Maggio, mentre le scene sono di Rainer Sinell, i costumi sono curati da Alfred Mayerhofere le luci da Valerio Tiberi. La coreografia è opera di Karl Alfred Schreiner, il filmato dell’Ouverture è di Meike Eber & Raphael Kurig e la drammaturgia è di Fedora Wesseler.
In un breve incontro con la stampa il sovrintendente Alexander Pereira, con il maestro Zubin Mehta e il regista Josef Ernst Köpplinger, ha annunciato un ospite d’eccezione alla festa del principe Orlofsky durante (e solo) la prima recita del 16 gennaio: si tratta del grande pianista Rudolf Buchbinder, che suonerà le parafrasi del Pipistrello di LEOPOLD GODOWSKY nella scena alla festa del principe Orlofsky. Alexander Pereira ha anche dichiarato che sin dall’inizio del suo incarico a Firenze avrebbe desiderato mettere in scena Il pipistrello, “per portare un pezzo di Vienna a Firenze, assieme ad un ‘viennese’ nato in India come Zubin Mehta e ad un regista austriaco che viene dai pressi della capitale austriaca”. L’atmosfera viennese è ulteriormente enfatizzata dal fatto di avere in orchestra la spalla dei Wiener Philharmoniker, Rainer Kuchl. Fondamentale, infine, secondo il sovrintendente, la presenza del Nuovo Balletto di Toscana, che sempre durante la festa danzerà una polka. “Inoltre” ha chiosato Pereira “durante il terzo atto verrà anche rispettata la tradizione di citare composizioni celebri e a questo proposito ci saranno ancora delle altre soprese musicali intonate dal tenore Alex Tsilogiannis, che interpreta Alfred. Da “Di quella pira” a “E Lucean le stelle” si sentiranno alcune battute di quelle celebri arie e l’orchestra seguirà il canto”.
Luca Summer

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