• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il PDL non si spaccherà se il PD non farà altrettanto

di Nicola Cariglia | 14 Ottobre 2013

La distinzione di Letta tra “maggioranza politica” e “maggioranza numerica” appare evanescente e incongrua. Perché mai non dovrebbe essere usato lo stesso metro di giudizio per le posizioni estreme a sinistra che fanno a pugni con le esigenze del rigore e del risanamento che sono alla base del governo Letta?

lettaalfanoPerché mai il PDL dovrebbe spaccarsi come una mela tra cosidetti falchi e colombe se il PD resta unito? E viceversa: come pretendere la rottura tra l’ala cattolica del PD e quella postcomunista o, piuttosto, fra  neoriformisti e neomassimalisti, se il PDL, come ha fatto ultimamente sul voto di fiducia, si piega ma non si spezza?

La politica italiana ed il Paese, purtroppo, pagano anche un grande tributo alle speranze infondate e agli errori di prospettiva dei partiti e dei commentatori.  Se non fosse stato per il “golpe mediatico-giudiziario” di Tangentopoli, le vicende italiane ruoterebbero ancora attorno ai due grandi partiti della prima fase della nostra storia repubblicana, la DC ed il PCI. Simul stabunt, simul cadent, si diceva. Ed è stato vero fino a quando non ci ha messo mano (pesantemente) una parte di magistratura, quella politicizzata.

Non credo che si ripeterà la stessa cosa. La parte di opinione pubblica non disposta a tollerare che le vicende politiche siano decise dalla magistratura è assai più ampia di quanto non appaia nei talk show portati a sposare le posizioni estremiste per motivi di audience. All’interno della stessa magistratura è cresciuta l’insofferenza per i colleghi troppo politicamente esposti, affetti da protagonismo, che danneggiano l’immagine e la credibilità della professione.

Del resto, dentro il PDL , la crepa si è per il momento arrestata. E la distinzione di Letta tra “maggioranza politica” e “maggioranza numerica” per emarginare le posizioni “troppo di destra” dei falchi berlusconiani, appare evanescente e incongrua. Perché mai non dovrebbe essere usato lo stesso metro di giudizio per le posizioni estreme a sinistra che fanno a pugni con le esigenze del rigore e del risanamento che sono alla base del governo Letta?

Dunque, la situazione è bloccata. Mentre l’attuale governo appare sempre più non un “governo del fare” ma di transizione, ci si prepara alle prossime elezioni. Napolitano rischia di sciupare l’immagine positiva offerta durante quasi tutto il primo settennato, con un altro errore di valutazione, simile a quello che lo aveva portato a sponsorizzare il governo Monti. Perché, se qualcuno non se ne è accorto, siamo già in campagna elettorale, forse la più lunga mai vista. Esattamente il contrario di ciò che il presidente della repubblica ed i suoi strateghi si proponevano. E’ campagna elettorale come avviene la corsa alla segreteria del PD e sono campagna elettorale i movimenti ed i posizionamenti all’interno del PDL.

Il PD che sogna una campagna con Berlusconi “fuori gioco” farebbe meglio a riflettere sulle ultime elezioni: il Cavaliere era fortissimamente in crisi ma gli errori dei democratici lo hanno rivitalizzato.

Quanto al sogno di una spaccatura del PDL per avere una “destra presentabile” distinta dalla destra “rozza e becera”, il PD dovrebbe prendere coscienza che specularmente anche a sinistra esiste lo stesso problema.

Pubblicato in : Editoriale

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. beppe stilo

    16 Ottobre 2013 alle 06:52

    Caro Nucola,
    condivido la tua analisi che denota lucidità politica .La fine di Berlusconi porterà alla fine del PD.O non lo hanno capito o fanno finta di non capire.
    La grande anomalia del panoramico politico attuale non è il PDL ma il PD.
    Quelli che Togliatti definiva gli “utili idioti”,in questo caso la sinistra DC graziata dalle toghe rosse sta cannibalizzando il PD,rassomigliano al Conte Ugolino.Godo come un pazzo nel vedere Renzi segretario del PD e Letta Presidente del Consiglio,due democristiani a mille carati.
    Ed i post-comunisti del PD,costretti ad ingoiare e prepararsi a “morir democristiana”..E’ il PD che si spaccherà,è questioni di tempi.Non ci sarà mai pace in questo Paese ,politicamente parlando ,fino a quando non ci sarà un Partito nel solco del socialismo europeo ed un centro moderato.Stop .Il resto è “burreggio”.Chi vivrà vedrà.
    Un abbraccio
    Beppe Stilo

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti