“Abbiamo accettato con entusiasmo quando la segreteria organizzativa ci ha chiesto di contribuire con un gesto simbolico alla nascita del Partito Socialista: sciogliere il nastro e srotolare il nuovo simbolo che tutti aspettavamo di vedere con ansia”.
Affermano Marco Alberio Responsabile Esteri Fgs e Sara Fontana Segretario FGS Roma.
Ricorderemo questo momento per molto, molto tempo” – continuano i due giovani dirigenti della Federazione Giovanile Socialista – “pero’ non possiamo far finta di nulla, dimenticando che in quei due minuti siamo stati solo una comparsa e che purtroppo alla bella conferenza programmatica che si é svolta a Roma, i giovani (trentenni compresi) non hanno avuto spazio, se non virtualmente nei discorsi dei “grandi”.
“In ogni caso siamo sicuri e fiduciosi che il nuovo Partito capisca che noi giovani siamo una risorsa importante per un Partito Socialista che si rinnova, per le nostre idee ed il contributo che possiamo dare non solo in termini di immagine.”
“Teniamo comunque a precisare-concludono i due dirigenti della Fgs- che siamo contro ogni forma di giovanilismo come quello esasperato di Enrico Letta. É giusto infatti che noi giovani conquistiamo lo spazio con le idee, lo studio e il lavoro ma riteniamo di doverci preoccupare se l’età media di un partito che nasce con grandi aspirazioni é molto alta, pari e forse superiore a quella del nato-vecchio Partito Democratico”.

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