• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il paese dei cretini: tra crisi di governo e i predatori della nostra ricchezza

di Cesare Mannucci | 30 Settembre 2013

Dei tagli ai costi dello Stato e della riduzione degli organici della pubblica amministrazione non se ne sente più parlare così come del tentativo andato a vuoto di ridurre e ridimensionare il numero delle amministrazioni provinciali italiane.

italia“Il paese dei cretini”. Non è un luogo comune o una banale semplificazione della crisi economica che sta mettendo in ginocchio l’intera nazione e dell’assurdo spettacolo offerto dalla classe politica impegnata nella crisi di governo generata dalla battaglia all’ultimo sangue intorno alla  strenua difesa della libertà personale di Silvio Berlusconi. Ma anche distratta dalle cervellotiche  modalità e dalle regole del congresso del Partito Democratico del prossimo mese di dicembre, mentre la Telecom passa in mano spagnola,  mentre il caravanserraglio dell’Alitalia, potrebbe ritornare sotto il controllo del capitale pubblico. Questa è la fotografia reale del Paese che offriamo al mondo intero. E intanto l’aumento del punto dell’Iva è diventato una certezza matematica, mentre i comuni attendono invano il promesso trasferimento delle risorse finanziare in luogo della soppressa prima rata dell’Imu per pagare gli stipendi ai propri dipendenti. Dei tagli ai costi dello Stato e della riduzione degli organici della pubblica amministrazione non se ne sente più parlare così come del tentativo andato a vuoto di ridurre e ridimensionare il numero delle amministrazioni provinciali italiane. E anzi si lotta giorno per giorno, dai più remoti sportelli delle Usl di paese, sino ai piani alti dei palazzi delle Regioni per cercare di sfuggire alle mille trappole e agli oscuri misteri che quotidianamente ci riserva la nostra secolare burocrazia. Ma per avere una quadro reale della nostra situazione non è necessario scomodare luminari e pensatori che riempiono le pagine dei nostri quotidiani nazionali e affollano gli studi televisivi degli innumerevoli Talk-show. E’ sufficiente ascoltare le persone normali quelle che tutti i giorni combattono sul lavoro per conciliare il pasto con la cena. Scrive infatti su Facebook il mio amico Francesco Pellizzari, un passato da commercialista, ambientalista in tempi non sospetti. “Il nostro è il  paese dei cretini. Un rapporto di ieri dell’Unione Europea conferma che l’industria italiana è diminuita del 20% dal 2007 e che la nostra produttività non aumenta, unica in Europa con la Finlandia che però sostanzialmente dipende dalle sorti di Nokia. Spagna, Portogallo e Grecia (!) stanno facendo molto meglio di noi. Ieri sera a Milano ho partecipato ad una riunione dell’associazione “Imprese che resistono”; associazione nata cinque anni fa con circa 4000 PMI che ha (aveva) come scopo la difesa del tessuto manifatturiero italiano. Dopo 5 anni di intenso lavoro hanno deciso di cambiare nome. Da Imprese che resistono a “Imprese che desistono”. Ora aiutano le imprese a delocalizzare e non solo in paesi dove si “sfrutta il lavoro” (come Moldavia o Ucraina) ma in Canton Ticino e Carinzia (dove notoriamente i salari corrispondono ad “un tozzo di pane”). E se prima se ne andava l’industria manifatturiera ora se ne vanno anche i servizi e i professionisti. L’Italia non si sta solo de-industrializzando, si sta de-imprenditorializzando grazie a tasse, burocrazia e banche. Buttiamo le imprese e ci teniamo i passacarte predatori della ricchezza creata da altri. Cretini al quadrato”. E quasi banalizzando la drammatica situazione nazionale come ignorare, sempre su Facebook, l’ultima attenta segnalazione del mio ex collega de Il Giorno Christian Sormani? “In Italia le case chiuse ci sono e funzionano benissimo….si chiamano Centri Massaggio e vengono gestiti dai cinesi. Introito per l’economia italiana zero!!!. Introito per la mafia cinese (stima Il Sole 24 ore) 15 miliardi annui, ovvero 15 volte l’aumento dell’Iva, 4 volte l’intera Imu”. Intanto nelle prossime settimane avranno inizio le litanie in parlamento per scongiurare e rimpallarsi le responsabilità della crisi di governo mentre l’Italia inesorabilmente affonda. E allora ditemi voi se questo non è davvero il Paese dei cretini.

Pubblicato in : Editoriale

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti