• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il nuovo Piano Sanitario Nazionale sarà pronto prima delle elezioni

Dopo quasi vent’anni di silenzio la sanità italiana prova a ripartire da un nuovo racconto. Il Governo sta lavorando al nuovo Piano sanitario nazionale, un documento che dovrebbe guidare il Servizio sanitario nei prossimi anni e che punta a essere completato entro il 2026. Negli ultimi due decenni il sistema sanitario ha attraversato crisi economiche, tagli, pandemia e profonde trasformazioni sociali. Ospedali sotto pressione, liste d’attesa sempre più lunghe, carenza di personale e differenze tra territori hanno cambiato il volto della sanità pubblica. Per questo il nuovo Piano nasce con l’idea di ricostruire una direzione comune.

di Angelo Santoro | 4 Giugno 2026

Dopo quasi vent’anni di silenzio la sanità italiana prova a ripartire da un nuovo racconto. Il Governo sta lavorando al nuovo Piano sanitario nazionale, un documento che dovrebbe guidare il Servizio sanitario nei prossimi anni e che punta a essere completato entro il 2026. Negli ultimi due decenni il sistema sanitario ha attraversato crisi economiche, tagli, pandemia e profonde trasformazioni sociali. Ospedali sotto pressione, liste d’attesa sempre più lunghe, carenza di personale e differenze tra territori hanno cambiato il volto della sanità pubblica. Per questo il nuovo Piano nasce con l’idea di ricostruire una direzione comune. Al centro c’è la volontà di riportare la sanità più vicina alle persone. La prevenzione diventa uno dei pilastri principali: non soltanto curare quando la malattia arriva, ma accompagnare i cittadini prima che il problema si aggravI. In questa visione il medico di famiglia torna a essere una figura chiave, mentre il digitale viene immaginato come uno strumento capace di semplificare cure e percorsi. Grande attenzione viene data anche al territorio. L’obiettivo è creare una rete più forte tra ospedali, servizi locali e assistenza domiciliare, soprattutto per anziani, malati cronici e persone fragili. L’idea è quella di evitare che tutto ricada sempre sui pronto soccorso, costruendo invece punti di riferimento più vicini alla vita quotidiana delle persone. Il Piano guarda poi alle nuove fragilità sociali. La salute mentale viene indicata come una delle emergenze più importanti del presente, con particolare attenzione ai giovani, agli adolescenti e a chi vive situazioni di isolamento o dipendenza. Allo stesso tempo cresce l’attenzione verso la non autosufficienza, le cure domiciliari e il fine vita, con un approccio più umano e continuativo. Un altro tema centrale è quello del personale sanitario. Medici, infermieri e operatori vengono descritti come il cuore del sistema, ma anche come una risorsa sempre più difficile da trattenere. Per questo il Piano prova a immaginare percorsi di formazione, valorizzazione e crescita professionale che possano rendere il Servizio sanitario nazionale più attrattivo. Nel nuovo progetto c’è anche l’idea di ridurre le distanze tra le diverse aree del Paese. Non soltanto avere regole uguali per tutti, ma garantire ai cittadini possibilità di cura più simili, indipendentemente dalla regione in cui vivono.
Il messaggio che emerge è chiaro: la sanità pubblica vuole tornare a essere una presenza stabile nella vita delle persone, non soltanto nei momenti di emergenza. Resta però la domanda più importante: se alle intenzioni seguiranno davvero risorse, scelte concrete e tempi capaci di trasformare il progetto in realtà.

Angelo Santoro

Pubblicato in : Editoriale

Info Angelo Santoro

Angelo Santoro è un giornalista e scrittore. Editorialista di “Avanti Online”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti