

Rilanciando le accuse sui ritardi di governo e regioni l’Avanti! pubblica un inedito che inchioda Speranza e Conte: si tratta del documento sui rischi incombenti della seconda ondata della pandemia inviato sin dal 31 agosto dal biologo Andrea Crisanti al governo e al CTS che, nonostante le raccomandazioni del Vice Ministro alla salute Sileri, si rifiutarono persino di discuterlo.
Sempre sulla pandemia l’Avanti! continua la campagna perché il Consiglio supremo della difesa e della sicurezza presieduto da Mattarella eserciti le sue funzioni costituzionali monitorando la condotta del governo come delle regioni e integrando le tante lacune della loro azione. Una prima risposta è venuta dall’ultima riunione del Consiglio che ha intensificato il contributo dell’esercito all’emergenza sanitaria.
Puntuale e puntuta l’analisi con cui Francesco Forte documenta la crescente penetrazione della Cina nell’economia italiana tramite l’acquisizione silenziosa e molecolare di asset industriali sempre più significativi e pesanti.
Di diverso tenore l ’allarme lanciato dal Copasir sulle strategie predatorie dell’intelligence francese che guida l’assalto alle banche e alle assicurazioni italiane. La difesa degli interessi nazionali non è sovranismo, è lotta per la sopravvivenza.
Claudio Martelli dedica il suo editoriale – un vero proprio saggio – all’ultimo libro del più brillante e celebre botanico italiano, Stefano Mancuso.
Per Martelli “La Nazione delle piante” non è solo un’elegante prova di divulgazione botanica, ma una traccia culturale rivoluzionaria per tutte le scienze della vita. Dunque, anche per la politica.
Di tutti i miliardi di pianeti che popolano l’universo solo uno ospita la vita, la Terra, e sulla Terra la vita è possibile e dipende solo e totalmente dalle piante. Le piante, così poco conosciute, costituiscono l’ottanta per cento di tutti gli esseri viventi e con la fotosintesi producono l’ossigeno e le sintesi chimiche senza le quali gli uomini non potrebbero vivere nè ricevere energia. Proteggere e incrementare in tutti i modi la vita delle piante significa semplicemente salvare la nostra vita. Per questo la folle politica di deforestazione dei populisti e nazionalisti alla Trump e alla Bolsonaro dovrebbe essere trattata come un crimine contro l’umanità.
Ma le piante, esseri sensibili e senzienti, ci dicono anche altro: la loro vita comunitaria rivelata dall’intreccio delle loro radici e delle loro chiome costituisce un esempio di “società” complessa fondata sul “mutuo appoggio” o mutuo sostegno. Un esempio di organizzazione non autoritaria, non verticistica, ma orizzontale, mutualistica e cooperativa da cui gli uomini – anche recuperando l’insegnamento dei socialisti utopisti e riformisti – avrebbero molto da imparare se solo avessero l’umiltà di capire e di correggere le pulsioni suicide all’accaparramento, alla potenza, al profitto ad ogni costo che saccheggiano e vvelenano la terra.
Piena, e sottolineata da Martelli, la sintonia con quanto sempre sull’Avanti! scrive Claudio Signorile– “Quello che è morto è il socialismo classista, antagonista, autoreferenziale. Quello che sta crescendo è, invece, un socialismo umanitario, comunitario. E’ la globalizzazione della sopravvivenza e non per il puro profitto”.
L’incubo della pandemia e l’incombere della catastrofe ambientale impongono di aggiornare tutti i paradigmi. Un mondo nuovo esige un nuovo pensiero.
Il “nuovo socialismo” di cui parla nel suo libro anche il sindaco di Milano Beppe Sala ha molti tratti in comune con l’ecologia socialista – o “socialismo naturale” – di Martelli e “l’individuo sociale” di Signorile.
Infine l’annuncio:
Sul prossimo numero dell’Avanti!, quello di dicembre, avrà inizio un ambizioso dibattito a più voci, nazionali e internazionali, sul socialismo del futuro. Se son rose – e garofani – fioriranno e non solo nelle edicole.
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L’Avanti nr 7 | I contenuti

BILL EMMOT E LE PROSPETTIVE CON BIDEN
ESCLUSIVA SUL PIANO CRISANTI (INEDITO).
MATTARELLA CONTROLLI CONTE.
LA SPESA CINESE IN ITALIA .
COPASIR: PIRATERIA FRANCESE E LE BANCHE.
CLAUDIO MARTELLI: SAGGIO SUL “SOCIALISMO NATURALE”: UMANITARIO, COMUNITARIO E COOPERATIVO
CENTRO INTERNAZIONALE DI BRERA
via Formentini 10, Milano, MI,20121
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AVANTI!
reg.Tribunale di Milano n.181 del 2/09/2019
(ex reg. n.617mdel 26/11/1994)
Nome e Marchio registrati Copy n. 0001499832
Direttore: Claudio Martelli
Direttore responsabile: Stefano Carluccio
Editore: Biblioteca di Critica Sociale
Centro Internazionale di Brera
Stampa ed. cartacea: DigitalPrint srl Rimini

Ma tu cosa pensi di questo Avanti! di Martelli, Nicola.
Io sono vecchio ed anche lui ormai lo è.
Però potrebbe toccare le corde di giovani che non credono ai Grillismi, ma nemmeno ai Salvinismi. Né credo vogliano vivere di “reddito di cittadinanza” o sussidi simili.
Che potrebbero credere ad una voce che illustrasse loro invece, cosa fu e cosa potrebbe ridiventare l’Italia repubblicana. Senza illusionismi ed illusioni.
Questo potrebbe essere il momento, la molla che fa ri-scattare l’amor proprio dei giovani contro le varie demagogie ideologiche che li hanno imbrogliati fino ad ora con le vere “fake news”, propinate in questi trent’anni che hanno retroceso l’Italia negli ultimi posti della credibilità internazionale. Persone utili a se stesse ed al Paese.
Certo servirà l’impegno disinteressato di molti uomini di buona volontà Come disse Il card. Roncalli, poi Giovanni XXIII°, a Pietro Nenni nell’accogliere il congresso socialista di Venezia: Benvenuti UOMINI DI BUONA VOLONTA’
Per me, caro Giampaolo, è, per ora, solo una speranza. Che ci sia bisogno di una “voce” con quel taglio culturale è fuori di discussione. Noto tanta e giusta prudenza: probabilmente ispirata ad un comprensibile timore di non rappresentare l’ennesimo fuoco di paglia. Ma non sarebbe colpa di Martelli e di chi si è imbarcato in una impresa generosa. Sarebbe colpa di chi non sostiene l’iniziativa e non aiuta a raccogliere mezzi che le consentano di estenderla per farla uscire dalla cerchia sempre più ristretta di chi piuttosto che il giornale apprezza il richiamo della storia socialista. Il giornale, per avere successo dovrà attirare per i temi trattati, non soltanto perchè lo dirige un prestigioso esponente socialista. Fino ad oggi la qualità mi sembra molto buona.