
I requisiti per l’introduzione nella Hall of Fame rispondono a criteri oggettivi e soggettivi e vengono premiati giocatori, allenatori, dirigenti e ambasciatori che hanno segnato significativamente la storia della società viola. La Fiorentina è il primo Club italiano ad inaugurare la propria Hall of Fame. La prima edizione vedrà tra i premiati giocatori viola come Kurt Hamrin, Egisto Pandolfini, Beppe Chiappella, Vittorio Staccione, Mario Pizziolo, Giuseppe Brizi, Giovanni Galli, Christian Riganò. Dirigenti come il fondatore Luigi Ridolfi Vay Da Verrazzano o come il fido Lando Parenti, allenatori come Fulvio Bernardini, ambasciatori del tifo viola come Rigoletto Fantappiè, Stefano Biagini e Narciso Parigi. Il primo nome iscritto nella Hall of Fame della Fiorentina è quello di Giancarlo Antognoni. La sua proclamazione è avvenuta nella festa a lui dedicata al Mandela Forum lo scorso 4 marzo 2011. Antognoni ritirerà il trofeo in una futura edizione.
Dal biancorosso al viola, la città di Firenze si è sempre fortemente identificata con sua squadra di football. Citando Montanelli: “Nessuno può definirsi toscano se non ha a cuore Firenze ela Fiorentina”. Tutti coloro che amano la maglia viola coniugano al plurale i verbi di gioia e dolore che scaturiscono dalla partecipazione alle vicende dell’amata Fiorentina. Con quella maglia tricolore: bianca, rossa e viola, che rappresenta con Firenze la storia di tutti noi, hanno vinto e perso atleti che l’hanno davvero amata. In quella maglia vi sono anche imprenditori che hanno guidato il club, tecnici, impiegati e sostenitori che, con il loro impegno quotidiano, magari senza le luci della ribalta o senza un coro dello stadio che li incensasse, hanno reso possibile portarela Fiorentina nell’élite del calcio italiano e internazionale. Il Museo Fiorentina e ACF Fiorentina desiderano celebrare quegli uomini, vogliono dimostrare a loro ed alle loro famiglie che non sono stati dimenticati e che si desidera premiarli per la loro abnegazione e l’amore dimostrati verso i nostri colori e per la città di Firenze. Conla Hall of Fame Viola si desidera che i tanti giovani e giovanissimi conoscano l’esempio di chi li ha preceduti indossando la gloriosa maglia viola e che imparino ad amarla con la consapevolezza che essa non rappresenta soltanto una grande società di calcio ma l’intera città di Firenze.

Segato, Rosetta e il più grande difensore di tutti i tempi:Cervato