Questo opuscolo, considerato la Bibbia del Proletariato, ha tracciato le linee di sviluppo dell’industrialismo, preconizzando anche l’eclissi dell’economia borghese, attualmente rappresentata dalla finanziarizzazione della società.
Vediamone i punti cardine.
Primo: l’industrialismo ha creato una nuova classe sociale come sottoprodotto della borghesia.
Secondo: quando le condizioni di sussistenza del proletariato cadono al di sotto del minimo vitale si viene a creare una situazione rivoluzionaria.
Terzo: concentrazione nello Stato di tutti i mezzi di produzione e di scambio (fase transitoria).
Quarto: estinzione dello Stato e formazione di un’associazione di uomini liberi ed eguali dove la libertà di ciascuno è condizione per la libertà di tutti.
L’emancipazione dei lavoratori deve essere opera dei lavoratori stessi.
“Proletari di tutto il mondo unitevi!”
Achille Canzi

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