• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il Male è far paura

“Il Male Assoluto sullo Schermo” è l’ultimo lavoro di Giuseppe Mele, autore dai molti talenti, che esprime le sue audaci intuizioni con numeri, tabelle, minuziosa filmografia numerata fino al 495 e neologismi come a contrastare la neolingua imposta del politically correct. Persino l’Indice anticipa uno spericolato percorso di lettura che vale come un giro nella giostra della storia ed anzi, cerca di ricomporne
l’intero luna park con attrazioni futuribili.

di Nicoletta Di Giovanni | 2 Luglio 2023

Il MALE ASSOLUTO sullo SCHERMO è l’ultimo lavoro di Giuseppe Mele,
autore dai molti talenti, che esprime le sue audaci intuizioni con
numeri, tabelle, minuziosa filmografia numerata fino al 495 e
neologismi come a contrastare la neolingua imposta del politically
correct.

Persino l’Indice anticipa uno spericolato percorso di lettura che vale come un giro nella giostra della storia ed anzi, cerca di ricomporne l’intero luna park con attrazioni futuribili.
Sul finale si “autocensura” con le sue Conclusioni malevole, che in realtà uniscono solo i punti che ha prima disseminato in ordine sparso: ” Il Male assoluto è il peggior incubo
ed il miglior sogno”.
L’Olocausto fu preceduto da orrori superiori in quantità di massacro umano e seguito in Africa e Europa
orientale dagli orrori della pulizia etnica e religiosa, più i comunismi e fascismi a vario titolo e longitudini.
Anche qui, dovrebbe valere una puntuale contestualizzazione per non prestare troppo il fianco alla Cancel
culture che fa le pulci alla storia solo come atto finale di distruzione di quel sistema valoriale che era
speculare all’Olocausto.
L’autore ci accompagna nei gironi della filmografia e della rappresentazione mediale occidentale, in
generale, che hanno trasfigurato il Male assoluto fino alla sua definitiva confusione: tra la presa d’atto che
la Shoah fu una scoperta tardiva della medialità (anni 60/70) e che all’America del dopoguerra interessò
più, che il ricordo dello sterminio, la vittoria catartica sul nazismo.
Visioni fantastiche dal “naziqualcosa”, ai Sauron, agli ormai attesi UFO.
Dopotutto, senza il Male non ci può essere il Bene ed è proprio nella confusione e contrapposizione di più
sistemi valoriali che riconoscere quello Assoluto può fare un’ umanità più consapevole nella scelta: dove il
bene è la Libertà e il Male è far paura.
Concludo questa mia prima impressione post lettura (che riprenderò ancora) con un’immagine ripescata
nella memoria da docente: 27 gennaio 2021, Giorno della Memoria: adolescenti in classe “invitati” alla
visione del film La vita è bella, proiettato sulla parete dell’aula: finestre aperte, luci spente; tutti seduti con
le mascherine ffp2, banchi a distanza prescritta, sguardi persi nel vuoto o “chiusi”.
Tutto per il loro bene.

Nicoletta Di Giovanni*

*Rete Liberale

Pubblicato in : Cultura ed eventiTag: anni, anni 60, impressione, lavoro

Info Nicoletta Di Giovanni

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti