La sua anima e la sua bellezza stanno proprio nella genuinità del luogo e dei loro abitanti: siate quindi particolarmente accorti e non ponetevi come colonizzatori ma come ospiti di una terra che tanto ha da offrire.

Tutti coloro che desiderano entrare in contatto con la natura troveranno nel Kenya la meta migliore per il proprio viaggio, avendo la possibilità di prenotarlo anche online a prezzi vantaggiosi: questa terra infatti è ricca di fauna e flora e di culture tribali radicate all’interno delle popolazioni del luogo. Visitarla sarà un’esperienza indimenticabile, non a caso molto spesso di parla di uno stato di malinconia noto con il nome di “Mal d’Africa” una volta rientrati in patria.
Il safari è d’obbligo per tutti coloro che vogliono fare dei viaggi in Kenya: in questo luogo così antico e incontaminato del pianeta, infatti, vengono proposte delle valide alternative rappresentate dal Nairobi National Park, dal Marsabit National Park & Reserve e dal Masai Mara National Reserve, vere e proprie riserve naturali dov’è possibile vedere dal vivo animali come giraffe, facoceri, leopardi, bufali, ghepardi, gazzelle, iene e leoni. In questo habitat i grandi mammiferi africani vivono liberi ma salvaguardati da un ente di protezione e di salvaguardia della natura e degli animali.
Se siete amanti della comodità tenete presente che il Kenya, seppur ormai ai vertici del turismo mondiale, non offre gli stessi servizi presenti nella maggior parte dei Paesi europei. Scordatevi quindi strade asfaltate: gli sterrati e le buche fanno parte del bello di questo Paese ancora così legato all’ambiente e alla natura.
Sono numerosi i voli che giornalmente raggiungono la capitale Nairobi, dove è consigliabile fare un visto che consente la permanenza per 3 mesi. Non dimenticate in ogni caso di portare con voi anche la patente di guida, che potrebbe rivelarsi molto utile per girare lo Stato.
Prima di partire è preferibile, ma non obbligatorio, effettuare la profilassi antimalarica: le zanzare, infatti, sono una piaga per questo Paese e può essere affrontata portando in valigia dei repellenti.
Il Kenya, inoltre, è soggetto a stagioni diversissime tra loro: evitate quella definita “delle grandi piogge” proprio perchè come suggerisce il nome stesso gli acquazzoni sono all’ordine del giorno, prediligete invece il periodo tra giugno e settembre e tra gennaio e febbraio in quanto i monsoni non vi daranno particolari problemi.
Il mare, infatti, quando soffia forte vento potrebbe portare a riva dei detriti che rendono i fondali poco limpidi e difficoltosa la balneazione.
Visitate il Kenya da viaggiatori e non da turisti, il che significa rispettare questa terrà così per come si pone senza cercare di volerla cambiare.
La sua anima e la sua bellezza stanno proprio nella genuinità del luogo e dei loro abitanti: siate quindi particolarmente accorti e non ponetevi come colonizzatori ma come ospiti di una terra che tanto ha da offrire ai turisti provenienti da Paesi con ritmi frenetici come quelli europei.
Oltre a costume e crema solare portate con voi la voglia di fondervi con questi luoghi. Non rimarrete mai delusi della bellezza aspra e selvaggia di un luogo così unico e raro all’interno di un panorama mondiale cosmopolita e basato su ritmi frenetici. Buon viaggio.

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