• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il Golfo frena la Casa Bianca: Trump sospende il raid sull’Iran per “negoziati seri”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato il congelamento del nuovo raid militare contro l’Iran previsto per la giornata di oggi, martedì 19 maggio 2026. L’annuncio è arrivato direttamente dal capo della Casa Bianca tramite la piattaforma social Truth, dove ha confermato l’avvio di “negoziati seri” con Teheran, mediati attivamente dai principali alleati arabi della regione. La decisione di sospendere l’operazione militare è il risultato di un’intensa pressione diplomatica esercitata nelle ultime ore dai leader di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. I governi del Golfo hanno convinto l’amministrazione statunitense a concedere una finestra temporale alla diplomazia, sostenendo che i colloqui in corso potrebbero portare a un accordo definitivo e “molto accettabile” per entrambe le parti, scongiurando un conflitto aperto su larga scala.

di Giuseppe Basilico | 19 Maggio 2026

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato il congelamento del nuovo raid militare contro l’Iran previsto per la giornata di oggi, martedì 19 maggio 2026. L’annuncio è arrivato direttamente dal capo della Casa Bianca tramite la piattaforma social Truth, dove ha confermato l’avvio di “negoziati seri” con Teheran, mediati attivamente dai principali alleati arabi della regione.

La decisione di sospendere l’operazione militare è il risultato di un’intensa pressione diplomatica esercitata nelle ultime ore dai leader di Arabia Saudita, Qatar ed Emirati Arabi Uniti. I governi del Golfo hanno convinto l’amministrazione statunitense a concedere una finestra temporale alla diplomazia, sostenendo che i colloqui in corso potrebbero portare a un accordo definitivo e “molto accettabile” per entrambe le parti, scongiurando un conflitto aperto su larga scala.

Nonostante l’apertura al dialogo, la linea della Casa Bianca resta di massima fermezza. Trump ha chiarito che il Pentagono rimane in stato di alta allerta e pronto a riattivare i piani di attacco immediato nel caso in cui i negoziati dovessero fallire. L’obiettivo centrale di Washington non cambia: il blocco totale e permanente del programma nucleare iraniano. “L’Iran non avrà mai l’arma atomica”, ha ribadito il presidente statunitense. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori dettagli sull’agenda dei colloqui, mentre l’intera regione del Medio Oriente resta con il fiato sospeso in attesa di un segnale di distensione definitivo.

Parallelamente all’attività delle cancellerie del Golfo, l’Iran ha fatto muovere la propria diplomazia attraverso i canali istituzionali del Pakistan, storico facilitatore nei dialoghi indiretti tra Washington e Teheran.

Fonti diplomatiche confermano che Teheran ha trasmesso un set emendato di termini per arrivare a un accordo di pace finalizzato alla fine delle ostilità.

Fonti interne al governo iraniano sottolineano come i colloqui attuali siano concentrati sul cessate il fuoco immediato, precisando di non aver ancora affrontato i dettagli specifici relativi al dossier nucleare.

L’intelligence occidentale rileva forti divisioni interne alla leadership della Repubblica Islamica, aggravate dalle difficoltà di comunicazione causate dallo stato di salute della Guida Suprema Mojtaba Khamenei.

Nonostante l’apertura al dialogo guidata dagli emiri, la dottrina di Trump non arretra di un millimetro sulla postura di deterrenza. Il presidente ha chiarito che la macchina bellica statunitense rimane schierata in assetto da combattimento. Il blocco navale nei porti strategici dello Stretto di Hormuz resta pienamente operativo per soffocare l’export di Teheran.

“Siamo pronti a colpire immediatamente se le trattative dovessero fallire”, ha avvertito Trump, ribadendo che l’obiettivo strategico e non negoziabile della sua amministrazione rimane lo smantellamento totale e permanente del programma atomico iraniano.

La notizia del rinvio dell’attacco ha immediatamente allentato la fortissima pressione che si era accumulata sui mercati internazionali nelle ultime 48 ore. Il valore del petrolio Brent, che aveva registrato impennate preoccupanti toccando la soglia dei 100 dollari al barile per il timore di un blocco totale delle rotte marittime nel Golfo, ha mostrato i primi segnali di stabilizzazione. Allo stesso modo, il dollaro si è stabilizzato sui mercati valutari dopo la flessione legata ai venti di guerra imminente, riflettendo il cauto ottimismo degli investitori per questa inattesa tregua diplomatica.

Giuseppe Basilico 

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Giuseppe Basilico

Giuseppe Basilico è un giornalista pubblicista collaboratore del giornale “Avanti Online”. ” Ho 49 anni vivo a Roccagorga in provincia di Latina. Ho la maturità Istituto d’Arte. Non sono un giornalista (posso definirmi un semplice pubblicista come tanti). La passione inizia attraverso i libri di Oriana Fallaci in tarda età a 45 anni. La mia formazione nasce sulla base di discussioni con la mia docente di giornalismo sulla politica Estera (proprio dalla Fallaci), se non avessi avuto i suoi libri come punto di riferimento non avrei concluso assolutamente nulla. Non avendo disponibilità economiche di frequentare corsi – uscivo da un lungo lutto di mia madre – chiesi a Bobo Craxi di domandare alla testata “Avanti! online” se ci fosse spazio per ospitarmi. Da lì iniziò questa bellissima avventura fatta di interviste e pezzi sul Medio Oriente – Ucraina e che continua con la testata PensaLibero.it. Nel 2016 incontro Cirino Pomicino a Roma in una intervista che verte sulla politica di ieri e di oggi. Credo che sia stato un segnale per annunciarmi alle testate attuali che mi ospitano”.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti