• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il Giovane favoloso

di Redazione Pensalibero.it | 12 Ottobre 2014

“Il giovane favoloso vuole essere la storia di un’anima che ho provveduto a raccontare, con tutta libertà, con gli strumenti del cinema ” Mario Martone 

E’ fantastico avere un figlio prodigio ma non è facile educarlo rispettando la sua genialità, la sua sete di conoscenza, il suo desiderio di libertà ed è proprio sulla libertà che Martone, fin dalle prime inquadrature, attira la nostra attenzione. In un parco padronale tre bambini giocano sotto l’occhio attento di un padre severamente affettuoso. Ma il loro non è un gioco libero, c’è aria grande affetto tra i fratelli ma si respira aria di competizione (voluta dal padre), che diventerà palpabile nella stanza/studio dove i fratelli evidenziano le loro disponibilità e imparano .

Giacomo Leopardi “Il giovane favoloso” cresce in una famiglia nobile e “religiosissima”, ha a disposizione la biblioteca paterna, legge, spazia col pensiero, impara e mentre scopre un universo fuori dalle mura di casa scopre che non è libero. Quell’universo di cui sente il richiamo sempre più forte ad ogni pagina che legge, è lontano e per lui irraggiungibile e non solo per le malattie che minano il suo corpo.

Il suo sogno è la fuga, fuga verso il mondo che cambia, verso l’orizzonte al di là di quella siepe che “il guardo esclude”, fuga verso le rivoluzioni che scoppiano,verso quel mondo in cui sta trionfando l’Illuminismo. Ma non ci sarà fuga, l’amicizia con Pietro Giordani che fa conoscere la statura poetica del giovane Giacomo, è invisa e ostacolata in famiglia e sarà solo a 24 anni che Leopardi riuscirà a lasciare Recanati.

Martone conosce bene la figura di Leopardi, così ‘incomprensibile’ non solo per i recanatesi ma anche a molti ‘intellettuali’ suoi contemporanei diffidenti e invidiosi nei confronti della sua grandezza e, per non cadere nella didascalica rappresentazione della sua vita, per dare ampio spazio e respiro al poeta ha introdotto nel film il riferimento ad alcune delle sue poesie accompagnandole con le riprese di quella natura amata e odiata dando allo spettatore l’impressione di assistere alla nascita delle parole che Leopardi riesce a trasformare in poesia . Ed è un’emozione che resterà per sempre nel cuore e negli occhi di chi amando Leopardi ha amato il film.

Alla sottile e dolorosa bellezza del film contribuisce la recitazione di Elio Germano e il suo lavoro sul corpo sempre più piegato e disconnesso mentre la camminata risulta sempre più difficile e impacciata di inquadratura in inquadratura. Quanto più il corpo di Leopardi/Germano cede alla malattia, tanto più le parole dei suoi “dialoghi”, delle sue lettere, le musiche ora classiche ora moderne, le inquadrature di Martone evidenziano quel “bello” inteso come rivalutazione della cultura.

Precorre i tempi Leopardi che non è certo solo il poeta triste e malato e quindi pessimista. Nei suoi “Dialoghi” e nei versi de “La ginestra” si evidenzia uno sguardo talmente alto che pone Leopardi in un empireo destinato a quei “ribelli”del pensiero che sanno essere veramente grandi.

Pubblicato in : Cinema

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti