Massoneria poteri forti, si fa per dire perchè lo dicon tutti, caste varie banche banchieri bancari banchine ops.. mafia camorra ndrangheta . La finanza creativa o quella virtuale. O Prodi. Ma non si può buttare via il bambino con l’acqua sporca. Questo lo diciamo come quando non si sa che altro dire.
“De Bortoli se ne andrà in aprile con 2,5 milioni di buonuscita. E ci stupiamo che con una somma del genere in tasca egli abbia mandato in mona Renzi? Ma va’ là. Era il minimo che potesse azzardare, visto che lo fan tutti” tuona senza pena di smentita il Feltri, sottolineando che non conforta il debortolipensiero.
L’altro tormentone, in subordine, è il rapporto pessimo del premier con l’inglese. C’è un metro di giudizio infallibile. Quando si capisce l’inglese di un italiano che lo parla.. ebbene , lo parla male. E questo è capitato durante il discorso accorato sentito e discreto di Matteo.
Dopo il discorso al Digital Venice , a dare la valutazione definitiva è, indirettamente, il Council On Foreign Relations di NYC. Un discorso accorato, che ha richiamato la necessità di “cambiare noi stessi per tornare a essere l’Italia” (change ourselvels to come back to be Italy”) e sul futuro dell’Italia (“I’m jealous of our future”). Bel discorso, se solo si fosse capito. Perché nella trascrizione sul sito del Cfr ci si imbatte più di una volta nella parola : “Inaudible”. Ad essere precisi, per ben 42 volte. Insomma, l’inglese di Renzi ha messo a dura prova anche il lavoro degli addetti alla trascrizione.
Ma qualcuno, più saggio, ritiene che lo sforzo di esprimersi nella lingua dell’interlocutore, se non e’ reciproco, denota soggezione: meglio avvalersi di un interprete. Ma c’è qualcun altro che ritiene la lingua inglese indispensabile per vivere nel mondo globale. Insomma l’accordo non c’è e temiamo non ci sarà mai.
Ma questo è nulla.. magari ci si potesse trastullare sulle facezie.
Fatto si è che lo stanno massacrando. E questo riporta alla mente, inevitabilmente, il massacro giudiziario /mediatico dell’ultimo passato ventennio.
Ma lui, cavaliere senza macchia e senza paura, ci fa sapere che non molla.. con nervi d’acciaio. Al grido di non sono un massone sono un boy scout. Le difficoltà non mancano ma questo si sapeva. La settimana entrante sarà delicatissima. Da dove vengono sti poteri forti.. ma ce l’ha all’interno, dato che ha voluto covarsi le serpi in seno e non mollarle al loro destino a tempo debito. Siamo fra quelli che gli avevano consigliato, inascoltati, di formare un bel movimentone liberal socialdemocratico. Ma ha scelto altrimenti. Sottovalutando il veleno sprizzante dalle fauci e attraverso le lingue biforcute di alcuni dei suoi.
Speriamo che i fatti alla fine della fiera non ci diano ragione.
E poi l’attacco frontale per il servizio d’ordine, pare non sufficientemente preavvisato, del matrimonio del Carrai, che un se ne po’ppiù insieme a quello di Clooney, da parte della sinistra della sinistra nella figura del consigliere Grassi. San Miniato blindata non è stata di alto gradimento per turisti e cittadini che volevano visitare i loro cari proprio a quell’ora.. E la colpa di chi è? Ma del premier amico di vecchia data del Carrai. Quella dell’attico nel centro, via degli Alfani, se non ricordiamo male, non glielo hanno mai perdonato.
Infine una rassicurazione di Bersani ” Matteo sta’ sereno” . E Pippo Pippo non lo sa.
Quella su lavoro è una battaglia vera parola di Camusso. Battaglia.. ne abbiamo davvero bisogno. Vecchia lei e obsoleto il fraseggio che usa.
Ma questo è il secolo del’Asia. Nessuno può farci niente. Altro che art.18.

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