• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il futuro della Rosa nel Pugno

Una riflessione sul futuro della Rosa nel Pugno da parte di Luca Bagatin.

di Luca Bagatin | 14 Novembre 2006

La Rosa nel Pugno è un progetto chiuso ?
Personalmente mi auguro di no.
Proposi un progetto di questo tipo ai radicali nel
1999 (qualche tempo dopo ne parlai a Pordenone direttamente anche con Capezzone) e nel 2002 pubblicai un articolo su Mondoperaio, rivista culturale dello Sdi, in cui lanciavo la “Sinistra della Libertà”
ovvero una componente nuova che poteva aggregare radicali, socialisti (tutti), ambientalisti liberali ed antiproibizionisti. Fuori dai due grandi schieramenti politici.
Sulla stampa locale addirittura lanciai quest’appello parlando di quest’aggregazione come come una sorta di Partito Democratico all’americana anti-destra corporativa e berlusconiana ed anti centrosinistra istituzionale (Ds e l’allora Ppi in testa) con un programma di riforme antiburocratiche, liberali, libertarie e per uno stato sociale che garantisca chi veramente ne ha bisogno.
Un progetto, insomma, molto simile alla Rosa nel Pugno proposta da radicali e Sdi nel 2006. Solo che purtroppo, codesta RnP è nata legata ad uno dei due poli. In questo caso al carro cattocomunista e socialburocatico.
La RnP, così come proposta non mi ha mai convinto più di tanto in quanto essa non è un nuovo soggetto in sé nel quale si sono fusi i due partiti, ma un cartello elettorale in cui radicali e Sdi rimangono comunque distinti.
Ecco che allora sono nate le controversie di retrobottega con le rispettive recriminazioni: i radicali piazzaioli referendari e gli Sdi legati alle poltrone.
Tutto ciò molto probabilmente non sarebbe accaduto e non accadrebbe se si lanciasse e si rilanciasse il progetto a partire dallo scioglimento (categorico e
definitivo) di radicali e Sdi in un unico soggetto aperto (finalmente) a tutti i laici, liberali, socialisti, repubbicani ecc… In particolare ai senza tessera da anni e a chi non va più a votare (come il
sottoscritto) in quanto deluso da questo e quello schieramento.
Ecco che allora si aggregherebbero idealità in movimento. Si potrebbe aprire a giovani menti (mettendo a riposto i “soliti noti” dello Sdi e dei
radicali) e rilanciare un programma organico di riforme non garantito né dal catto cattocomunista né da quello clericofascista.
Parlo della riforma degli ordini professionali, della riduzione delle imposte per i ceti produttivi, dell’antiproibizionismo su droga e scienza, di un welfare che grantisca servizi realmente percepiti dal cittadino. Questo solamente per citare alcuni brevissmi punti.
Premessa perché ciò avvenga è ovviamente l’uscita dal Governo della RnP e la collocazione di questo soggetto in un’area di Sinistra indipendente e contrapposta al polo unionista oltre che a quello berlusconiano.
Ci sarà la volontà perché ciò avvenga ?

Luca Bagatin
www.lucabagatin.ilcannocchiale.it

Pubblicato in : Primo piano

Info Luca Bagatin

Nato a Roma il 15 febbraio 1979, blogger dal 2004 (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it e oggi www.amoreeliberta.blogspot.it), in passato collaboratore del quotidiano nazionale “L’Opinione delle Libertà” e de “La Voce Repubblicana”, oltre che di riviste di cultura esoterica e Risorgimentale.
Ha fondato nel maggio 2013 il pensatoio (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà (www.amoreeliberta.blogspot.it).
Suoi articoli sono stati pubblicati in Francia, Belgio, Serbia, Brasile e Nicaragua e tradotti anche in tedesco e spagnolo.
E’ autore dei saggi “Universo Massonico” con prefazione del prof. Luigi Pruneti; “Ritratti di Donna” con prefazione di Debdeashakti; “Amore e Libertà – Manifesto per la Civiltà dell’Amore” con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia; “L’Altra Russia di Eduard Limonov – I giovani proletari del nazionalbolscevismo” con prefazione di Sandro Teti e di “Ritratti del Socialismo” con prefazione di Ananda Craxi.
E’ redattore della rivista di geopolitica “BRICS & Friends”

Interazioni del lettore

Commenti

  1. malabrocca

    17 Novembre 2006 alle 09:23

    Quello che affermi, non solo è condivisibile ma è, a mio parere, l’unica strada percorribile non “morire”

    Cattocomunista o clericalfascista.

    E’ una soluzione talmente ovvia che non la si riesce a cogliere.

    Tutto il mondo politico italiano, ma in particolare quella fazione a cui apparteniamo, è in balia degli opportunismi e delle personalizzazioni della politica che è in mano a pochi “intimi “, che non hanno alcuna intenzione di perdere i privilegi di posizione e quindi fingono di litigare tra loro affinché la base non riesca ad unirsi ed a spodestarli.
    Gli uomini di base, quando parlo di base intendo iscritti, non iscritti, simpatizzanti ed anche quella frangia di delusi che ha smesso di andare a votare, dovrebbero riuscire ad unirsi e fare massa critica per a ribaltare la situazione.
    Questo, purtroppo, risulta pressoché di impossibile attuazione per mancanza di mezzi di .
    :organizzazione, aggregazione, informazione e non ultimo finanziari che possano creare le condizioni di cui sopra.
    Di conseguenza, chi ha raggiunto un “cadreghino” continuerà a difenderlo contro tutto e contro tutti, alla faccia delle buone intenzioni dichiarate.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti