• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il fronte dei reazionari

Come si fa a governare l’Europa se si è contro l’Europa? Non se lo saranno chiesto di certo i leader delle due forze maggiori al governo, Meloni e Salvini, che stanno preparando la corsa per le elezioni europee con una competizione aspra, alla conquista dell’elettorato sovranista ed euroscettico. Una campagna elettorale costosissima dal punto di vista politico, che tradisce la fotografia, ormai sbiadita, che pochi giorni fa ritraeva una tregua tra i leader di Lega e FdI, mai davvero avvenuta.

di Giada Fazzalari | 18 Dicembre 2023

Come si fa a governare l’Europa se si è contro l’Europa? Non se lo saranno chiesto di certo i leader delle due forze maggiori al governo, Meloni e Salvini, che stanno preparando la corsa per le elezioni europee con una competizione aspra, alla conquista dell’elettorato sovranista ed euroscettico. Una campagna elettorale costosissima dal punto di vista politico, che tradisce la fotografia, ormai sbiadita, che pochi giorni fa ritraeva una tregua tra i leader di Lega e FdI, mai davvero avvenuta. E mentre la premier, in Europa, nelle ore delicatissime dell’accordo sul nuovo Patto di Stabilità e lo scontro sul Mes, si confronta con leader di una certa statura, il coinvolgimento di alcuni protagonisti della destra reazionaria europea alla kermesse di Atreju, suona come la risposta di Meloni a Salvini e alla reunion nera a Firenze dei sovranisti di mezzo continente.

Una rincorsa spietata a chi si scavalca più a destra, in un tutti contro tutti (dove in gioco entra l’altro azionista di maggioranza, Tajani), come in una sorta di “stallo alla messicana” in uno di quei film di Quentin Tarantino, dove tre persone si tengono sotto tiro a vicenda con le armi, in modo che nessuno possa attaccare un avversario senza essere a propria volta attaccato (chi sarà il primo a muoversi?). Eppure, viene naturale osservare una certa anomalia italiana nel confronto con le destre conservatrici europee: mentre in Germania, Francia e Spagna tutti i partiti conservatori hanno posto un argine a forze reazionarie ed estreme che si trovano alla propria destra, anche a scapito di ogni calcolo elettorale, l’Italia è di fatto il terzo Paese guida che ha scelto di sdoganarle.

In Germania la Cdu non si è mai alleata con i neonazisti di Afd (il riferimento europeo di Salvini); così come in Francia, il centrodestra moderato gollista non si allea con la destra euroscettica di Le Pen; come in Spagna il Pp di Feijòo, non si è coalizzato con Vox e lo storico alleato di Giorgia Meloni, Santiago Abascal, che pochi giorni fa ha sostenuto che “verrà il giorno in cui impiccheremo Sanchez per i piedi, a testa in giù”. Chissà se Giorgia Meloni avrà provato imbarazzo di fronte a queste dichiarazioni, di certo non saranno state di grande aiuto, visto che la stessa premier lo aveva invitato ad Atreju, che ora sembra segnare un’altra tappa della grande rincorsa a destra. Mentre in Europa si fa muro alla propria destra, in Italia si allarga l’orizzonte del fronte dei reazionari. Che se dovesse essere la maggioranza nel prossimo parlamento, c’è da preoccuparsi.

Giada Fazzalari

(direttore responsabile “Avanti della domenica”)

Pubblicato in : EditorialeTag: campagna elettorale, elezioni, europa, firenze, francia, germania, governo, italia, kermesse, lega, meloni, parlamento, persone, punto di vista, spagna

Info Giada Fazzalari

Giada Fazzalari, giornalista professionista, Capo Ufficio Stampa e direttore della Comunicazione del Psi dal 2010, direttore responsabile de “l’Avanti! della domenica”, settimanale cartaceo tornato in edicola in abbinamento con “Il Riformista.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Adalberto Scarlino

    20 Dicembre 2023 alle 18:25

    Non vedo allo “orizzonte ” le preoccupazioni della gentile signora Giada. Che potrebbe riconoscere – penso – le garanzie che di fatto ha offerto ed offre il comportamento tenuto dal presidente Meloni in questo anno di governo: in Italia e all’estero.
    Adalberto Scarlino

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti