• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il fascino del Re

Mentre l’uomo comune – che sia uno sportivo di successo, un imprenditore affermato, un artista o un professionista – è giustamente orgoglioso di esibire il proprio status conquistato con tenacia e sudore, il re nasce re, vive da re e muore da re. Non sente il bisogno di ostentare la corona né i privilegi che essa comporta. Si muove e parla con naturalezza, viaggia e si veste con disinvoltura, perché possiede quello charme innato che rapisce l’immaginazione della gente comune. Gente che, anche se si è fatta la doccia e ha acquistato per l’occasione un abito firmato, finisce comunque per sembrare un po’ goffa e impacciata alla sua presenza

di Angelo Santoro | 11 Aprile 2025
IGNAZIO LA RUSSA PRESIDENTE SENATO, RE CARLO III SOVRANO DEL REGNO UNITO, LORENZO FONTANA PRESIDENTE CAMERA DEI DEPUTATI

Mentre l’uomo comune – che sia uno sportivo di successo, un imprenditore affermato, un artista o un professionista – è giustamente orgoglioso di esibire il proprio status conquistato con tenacia e sudore, il re nasce re, vive da re e muore da re. Non sente il bisogno di ostentare la corona né i privilegi che essa comporta. Si muove e parla con naturalezza, viaggia e si veste con disinvoltura, perché possiede quello charme innato che rapisce l’immaginazione della gente comune. Gente che, anche se si è fatta la doccia e ha acquistato per l’occasione un abito firmato, finisce comunque per sembrare un po’ goffa e impacciata alla sua presenza. È un po’ quello che è accaduto l’altro giorno a Camere riunite, quando re Carlo III è stato ricevuto dai Presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa. Entrambi sono apparsi inadeguati, come se si fossero spruzzati troppa acqua di colonia per l’occasione, e i parlamentari presenti sembravano impegnati in una gara a chi riuscisse a farsi notare di più dal sovrano. Re Carlo, da parte sua, per educazione ereditaria sembra guardare e sorridere a tutti, ma in realtà non guarda e non parla con nessuno: viaggia nei suoi pensieri. Dispensa con generosità quell’aura di sacralità che ci fa sentire, improvvisamente, tutti soddisfatti e sereni, anche se magari non mangiamo da giorni. La sua sola presenza ci appaga, ci fa abbassare il capo e stringere il cappello tra le mani, dimenticando all’istante le rimostranze che avevamo preparato – fame, tasse e tutto il resto. Ma sì, il re è il re. Viaggia su un aereo che è la metà della metà dell’Air Force One; se non fosse per la bandiera e per la scaletta col tappeto rosso porpora, sembrerebbe atterrato da un volo low cost proveniente da una meta imprecisata. Quando scende, saluta con la consueta mano in tasca, gesto che gli conferisce quell’aria regale che, se adottato dal neo rieletto segretario della Lega, Matteo Salvini, susciterebbe una valanga di critiche. Anche se, va detto, il nostro ministro dei Trasporti le meriterebbe comunque. Certo, non quanto il suo predecessore Danilo Toninelli, noto esponente del Movimento 5 Stelle che, insieme a Gigino Di Maio, ricordiamolo, sconfisse la povertà. Tornando al punto, mi sono sempre chiesto se durante la gravidanza le madri dei re seguano una ginnastica particolare per insegnare agli eredi a camminare impettiti come se fossero perennemente in parata, e se i ginecologi che assistono alla loro nascita si inchinino già nel momento in cui li aiutano a venire al mondo. Ma sono solo curiosità, figlie di una sana e umana brama di sapere. Chiudo questo mio sconclusionato reportage con un gioco di parole: l’unica cosa che mi è dispiaciuta, durante l’incontro con il re, è stata vedere in maggiore difficoltà il povero Ignazio La Russa, mentre Lorenzo Fontana appariva, tutto sommato, più a suo agio…anche se, lo capisco, resistere al fascino del re non è affatto facile.

Angelo Santoro

(da Avanti Online)

Pubblicato in : AperturaTag: 5 stelle, camera dei deputati, lega, madri, mondo, movimento, tasse, trasporti, valanga

Info Angelo Santoro

Angelo Santoro è un giornalista e scrittore. Editorialista di “Avanti Online”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti