Il miglior risultato d’Italia, sia come Uniti nell’Ulivo sia, sommando i voti, come Unione. A sinistra la soddisfazione è massima, tra l’altro sono cresciuti anche i consensi a dimostrare che sempre più cittadini toscani apprezzano come la Regione viene amministrata. Il dopo voto riserva davvero pochi problemi dal punto di vista politico. I numeri hanno risolto la questione del rapporto con Rifondazione comunista. Uniti nell’Ulivo con i suoi 34 seggi in Consiglio, compreso Martini, è maggioranza assoluta e può intavolare un confronto programmatico con il Prc, in vista dell’allargamento della maggioranza consiliare, da posizioni di assoluta forza. Rifondazione pur avendo avuto un buon successo alle elezioni non è infatti riuscita a sfondare o ad essere addirittura determinante per fare maggioranza. Facile a questo punto la previsione: entro la fine del 2005 nascerà l’Unione anche in Toscana perché Rifondazione non può certo andare alle politiche in posizione distinta da quella del centro sinistra. Il confronto programmatico sarà abbastanza facile, sempre grazie ai risultati. Qualche concessione in via di principio ma nella sostanza la barra resterà saldamente in mano a Martini e company, come del resto è giusto che sia, visti i risultati elettorali
IL DOPO VOTO A SINISTRA
ROSE E FIORI, IN ATTESA DELLE POLITICHE
Il miglior risultato d’Italia, sia come Uniti nell’Ulivo sia, sommando i voti, come Unione. A sinistra la soddisfazione è massima, tra l’altro sono cresciuti anche i consensi a dimostrare che sempre più cittadini toscani apprezzano come la Regione viene amministrata

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