• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il Diario dei Red Onions

di Pier Paolo Segneri | 18 Marzo 2012

Si tratta di un LP musicalmente legato all’influenza del blues e del rock anni ’70: Il disco è ben suonato ma questa promettente band multietnica avrebbe bisogno di testi più consapevoli dei mutamenti sociali in corso. 

Da qualche giorno, sul sedile della mia auto, mi tengo accanto e a portata di mano il “Diario di un uomo qualunque”. Lo so che non si può leggere mentre si guida… infatti, non si tratta di un libro o di un quaderno segreto perché questo Diario non va letto, ma ascoltato. Mi riferisco, in altre parole, al compact disc dei Red Onions: “Diario di un uomo qualunque”. Si tratta di un LP musicalmente legato all’influenza del blues e del rock anni ’70, in tutte le sue varie articolazioni, stretto dalle sonorità di quegli anni mescolate tra loro insieme ad un tocco di modernità che ne libera il suono e lo spirito stesso della band. I Red Onions sono una formazione rock-progessive nata a Perugia nel 2004 dall’incontro umano e artistico dei due chitarristi Leone Pompilio e Davide Grillo. Chi cercasse una originalità musicale dentro il sound dei Red Onions, forse la troverebbe nella particolare miscela dei vari suoni di diversa influenza uniti alla voce del cantante (Nicola Labombarda), vera sorpresa di questa giovane rock-band. Protagonista dell’album è il signor Beta, anonimo uomo qualunque, preso come emblema di una collettività schiacciata dalle pulsioni, dagli istinti, dai tormenti dei singoli e della comunità. E’ la storia di un uomo qualunque che non riesce a farsi strada all’interno di una società asservita alle logiche consumistiche indotte alle masse e ridotte all’insoddisfazione personale per i tanti obiettivi, spesso ambiziosi, e mai raggiunti. Ma tutta questa frustrazione narrata nei testi manca di un più forte elemento di speranza e di riscatto e, quindi, finisce con l’incidere negativamente sulla capacità dei testi di farsi scrittura viva e non, come invece appaiono, espressione di suggestioni inanimate. Di conseguenza, le vicende di Beta risultano più raccontate per “sentito dire” che per essere davvero espressione di un sentire profondo, di un sentire dentro le viscere il mondo che ci circonda. Insomma, i testi cantati con grande forza dalla voce solista dei Red Onions sembrano fermi ad una realtà sociale e antropologica, civile e mass-mediatica, di dieci anni fa mentre, oggi, i cambiamenti in corso imporrebbero una percezione della realtà diversa, più vissuta guardando al futuro che rivolta al passato, anche se recente. Per fare un salto di qualità, questa promettente band multietnica avrebbe bisogno di testi più consapevoli dei mutamenti sociali in corso e di una storia più piena di speranza e sogno che di fallimento, più vicina alla luce che alle tenebre. Ma l’idea di mettere in musica la vita di Beta è ottima perché coglie uno spiraglio attraverso cui passa lo stile narrativo che potrebbe appassionare per la sua originalità, visto che l’ascolto delle chitarre e il tocco caratterizzante del basso elettrico (Ali Adamu) accompagnano in maniera intensa il personaggio lungo il suo percorso esistenziale, quasi come un Virgilio con il suo Dante. Il disco è ben suonato. La batteria di Marcello Mangione incalza con un timbro quasi metal e un ritmo che bene si impone all’insieme. Del resto, l’esperienza comincia a formarsi in quanto i Red Onions hanno all’attivo già numerose partecipazioni a eventi e concorsi, tra cui quella ad una compilation di produzione statunitense con il brano “Libero Fuori”. L’ultimo singolo “Canto Metropolitano” è stato accompagnato da un video apparso su numerosi siti e canali televisivi.

Pubblicato in : Musica

Info Pier Paolo Segneri

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti