Il Socialismo Italiano non è scomparso per la caparbia di tanti Socialisti che hanno mantenuto alta la bandiera anche in periodi, negli ultimi 20 anni, in cui si è tentato di mistificare la storia.
Tra questi compagni voglio ricordare il compagno Domenico Civitano.
Il termine “compagno” per Socialisti come me e Domenico acquista un valore alto, un’identificazione politica che, nonostante i tentativi di cancellarne la terminologia, ci portiamo fino all’ultimo giorno.
L’ho conosciuto nel 2006 in uno dei tanti raduni nazionali di Socialisti.
Voglio rievocare del compagno Domenico le Sue analisi politiche puntuali ed attente ed i ricordi delle battaglie politiche.
Voglio soprattutto ricordare quell’autentica fede democratica che ha caratterizzato un’intera generazione di Socialisti attenti al rispetto dell’avversario, anche quello politicamente più lontano.
Caro Domenico, che la terra Ti sia lieve.

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