Propongo per le europee di votare liberale e dare la preferenza a Giuseppe Bozzi primo firmatario del ricorso che ha portato alla decadenza del Porcellum.

La penso all’antica ?
Possibile. Ma, secondo me, antico è bello. Soprattutto, rispetto al nuovo: che avanza; o che arretra (come ha detto, brillante, una donna per la quale, peraltro, non provo simpatia politica ); che , in ogni caso, ad oggi, ci vorrebbe riproporre la scelta – sai che scelta! – tra il patetico Berlusconi, il teatrante Grillo, il cinguettante Renzi.
Propongo, per le elezioni europee, di votare liberale: per la precisione, di dare il voto alla lista dell’Alleanza Liberali Democratici Europei, che si presenta con la scritta Scelta Europea, candidando alla presidenza della Commissione Europea il belga liberale Guy Verhofstadt.
Come è noto , quello liberale democratico è attualmente il terzo gruppo per numero di deputati al Parlamento europeo.Alle elezioni del 25 maggio partecipano, oltre ai liberali, i popolari di Juncker, i socialisti di Schulz, i Verdi di Keller, la sinistra di Tsipras, altre liste “euroscettiche”.
Propongo , oltre al voto di lista, un voto di preferenza: per Giuseppe Bozzi.
Bozzi , laureato a “La Sapienza”, già professore ordinario di diritto civile nella Facoltà di giurisprudenza della LUISS, insegna tuttora quale professore a contratto. Di famiglia liberale, eessendo il figlio di Aldo Bozzi già più volte deputato e presidente del PLI, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Con un gruppo di colleghi ha patrocinato la causa contro la legge Calderoli ( nota come porcata, o porcellum ), ottenendo,come noto, che la Corte, con la recente sentenza n. 1 del 2014, la proclamasse incostituzionale.
Propongo la soluzione migliore ? Dite voi ! Certo è che individuare la via migliore è sempre più difficile. Questa può essere – permettetemi – la scelta meno peggiore.
In positivo, naturalmente. Quelle in negativo suggerirei, senza offesa, di lasciarle ai professionisti dello scetticismo, della critica senza alternativa, del piagnisteo inconcludente e impotente.

Mi spiace , ma è maturo il tempo dei Grandi Sistemi, ulteriore addirittura a quello dei Sistemi Continentali… la Molta Umanità che affolla questo Pianeta e che si muove spinta da gravissime emergenze necessita di forti risposte che solo un Governo Globale può dare, altro che scegliere fra Coppedè e Calatrava….
Una rarissima occasione che vede finalmente riuniti i liberali italiani con l’opportunita’ per chi risiede nella circoscrizione centro di esprimere una preferenza doc!
Sì, mi pare la scelta meno peggiore. Io vedo queste elezioni come un’occasione di democrazia zoppa. Un’ Europa costruita sull’Euro non troverà pace nel suo futuro. E’ vero che tornare alle monete nazionali non è possibile, né consigliabile. E’ vero anche che l’Europa si costuisce con i popoli, con una federazione di Stati, uniti da un governo centrale Europeo.
Caro Adalberto, condivido quanto scrivi. Auspico anch’io che tante persone di orientamento liberale, votanti nella Circoscrizione “Italia Centrale” (Toscana, Umbria, Marche, Lazio), esprimano una preferenza per Giuseppe Bozzi, candidato della lista “Scelta Europea”. Al quale, oltre al riconoscimento dei suoi meriti personali, va un supplemento di adesione sentimentale nel ricordo del padre Aldo, al quale somiglia anche nei tratti del volto. Essendo elettore in altra Circoscrizione, non potrò avere il piacere di votare per Bozzi, ma non farò mancare comunque il mio voto alla lista “Scelta Europea”, espressione dell’Alleanza dei liberali e democratici europei.
Palermo, 05 maggio 2014
Livio Ghersi