
Il nuovo Museo Internazionale dedicato all’artista Igor Mitoraj (Oederon –Sassonia, 1944- Parigi, 2014) è uno spazio progettato dallo Studio OBR OPEN Building Research di Milano che ha recuperato e rivalorizzato l’ex mercato di Pietrasanta trasformandolo in area culturale espositiva.
Il Museo è stato creato per ospitare permanentemente l’opera dello scultore Mitoraj- in dialogo costante anche con altri spazi che raccolgono ulteriori opere dell’artista- ponendosi l’obiettivo di valorizzare il manufatto esistente quale centro internzionale d’arte della cittadina della Versilia.

La formazione artistica di Mitoraj avviene in Cracovia con la guida di Tadeusz Kantor – figura di spicco nell’ambito del panorama culturale polacco- che lo spinge a lasciare la Polonia per trasferirsi negli anni Sessanta a Parigi.
Questi sono gli anni nei quali Mitoraj sviluppa progetti e ricerche creative che lo portano alla sperimentazione di opere di scultura realizzate attraverso l’uso di materiali che vanno dalla terracotta, il marmo e il bronzo. La scultura (dopo molte ricerche) diviene per Mitoraj l’elemento primario attraverso la quale esprimere la sua concezione plastica dell’arte. Viaggia in Grecia e in Italia e nel 1985 è presente alla Biennale di Venezia con sculture monumentali. Da allora, ha ricoperto prestigiosi incarichi inerenti alle sue opere nelle città del mondo; da Parigi a Roma, dagli Stati Uniti, Tokyo, Londra ad Atlanta.
Negli Ottanta Mitoraj scopre il territorio della Versilia e ne rimane affascinato oltre che per i luoghi per la grande qualità delle maestranze con le quali lavora per le realizzazioni delle sue sculture in … marmo, bronzo. Decide di fondare il suo Atelier proprio a Pietrasanta, luogo ideale anche per vivere, stabilendo nella cittadina la sua residenza principale.
Mitoraj è sempre stato attratto dalla cultura classica, le sue opere ne sono l’esempio. Le creazioni di grandi Volti, Busti maschili, Teste e Figure esprimono un linguaggio artistico ed espressivo che” oltrepassa l’assetto figurativo classico” stabilendo una ricca simbologia che crea visivamente un’allusione, un’evocazione ricca di elementi arcaici. Così, si esalta la bellezza, l’armonia senza tempo, perfettamente in linea con una delle sue citazioni “io mi rifaccio al mito antico secondo la sensibilità moderna secondo la mia personale sensibilità”.
Il percorso espositivo del Museo Mitoraj presenta una variegata produzione di opere dell’artista, un arco operativo che parte dal 1975 al 2013 presentando la sua ricerca dagli inizi della sua attività sino alle realizzazioni più recenti.
La poetica dell’artista è presente anche nelle opere di piccolo formato, non mancano gli studi e le realizzazioni plastiche riferite alla serie dedicata al tema del gioiello. Una sezione apposita ne ospita una serie e sono esemplari creati dal 1977 sino la 1983.
Il Museo è gestito dalla Fondazione Mitoraj e i soci fondatori sono il Comune di Pietrasanta, la Regione Toscana e Il ministero della Cultura.
Laura Novello
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