• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Ieri Conte oggi Draghi

Dove sta andando la nostra povera patria. Sulle rotelle.
Gara fra gaffeur e gaffeuse. Ministri di genere indifferente.

di Carla Ceretelli | 27 Luglio 2020

Di Maio patologicamente delirante  di onnipotenza.  Giggino a Giuseppi. Senza ritegno alcuno.

“Sei una delle scelte di cui vado più fiero nella mia vita. Sei una perla rara”. Qualcuno in un commento ha scritto, erroneamente,  pirla.

2019 Così eravamo  messi….

Ma, recentemente, Draghi non sarà male, ma io sono Di Maio

“Ho incontrato Mario Draghi, mi ha fatto un’ottima impressione”. Detto così, senza ironia né senso del ridicolo, dall’uomo che vendeva Caffè Borghetti all’uomo che ha governato la Bce e salvato l’Europa.

A questi il potere gli ha dato alla testa e, purtroppo per noi,  hanno perso il senso della misura…”quousque tandem abutere patientia nostra…”. Ci fanno o ci sono?

Negli ultimi dieci anni i risultati delle elezioni par che abbiano avuto la stessa funzione dei semafori a Napoli: puramente orientativa.

Un modello di banco monoposto innovativo con rotelle sottostanti:  il Codacons ha presentato un esposto alla magistratura contabile  e all’Autorità Anticorruzione per indagare   sull’appalto di produzione di tre milioni di banchi monoposto,(a 300 euro cadauno, pare),  per  garantire la correttezza della spesa a carico dello Stato con  bando di gara.

I dubbi  riguardano la spesa per le nuove postazioni ma anche  la tipologia. Gli innovativi   banchi  a rotelle potrebbero facilmente trasformare le aule in “autoscontri”.  Della serie, l’occasione fa l’uomo ladro. Evidentemente la Signora non ha contezza e  competenza alcuna  sulla  psicologia dell’età evolutiva. Le consigliamo, fra gli altri, “Infanzia e Società” di Erikson.

Forti dubbi  sono stati posti anche dalle aziende del settore, rappresentate da Assufficio di FederlegnoArredo e Assodidattica, a cui aderiscono i produttori e i distributori italiani dell’arredo scolastico ed educativo, coprendo oltre il 95% del fatturato nazionale.

Secondo i  produttori,  contrastano il distanziamento. “la seduta su ruote va in direzione opposta alla scelta del distanziamento sociale, che ha portato alla scelta del banco monoposto”.

 La mobilità invita i ragazzi ad avvicinarsi anche per gioco. Eppure  sarebbe  tanto semplice costruire  banchi fissi monoposto con corridoi di svincolo ingresso/uscita. O usufruire di quelli esistenti, in modo adeguato.

Viene da piangere…ma qualche volta  assale il terrore pensando in quali mani siamo e sono,  o  potrebbero essere i nostri ragazzi. Con la speranza che il condizionale sia d’obbligo.

La vicenda delle sedie con le rotelle dimostra l’avventatezza negli acquisti dei beni e servizi dello Stato.  Chissà che cosa  verrebbe fuori se pubblicassero dettagliatamente  i costi di tutti i beni, dei servizi, delle consulenze, dei contratti, degli appalti, dei benefit, pagati con le altissime tasse versate dai contribuenti italiani.

 Forse è  per questo che non li rendono pubblici.

Ecco, una vera  opposizione  dovrebbe  chiedere  la pubblicazione  dettagliata dell’esitazione di  ogni euro dei contribuenti. E la P.A sia “Casa di vetro”.

Per rendere efficiente il carrozzone statale occorre  controllarlo e sottoporlo al vaglio dei contribuenti, pubblicando  tutto in rete.  Per ridurre se non annichilire  malversazioni, corruzione e sprechi  indirizzando a  modifiche migliorative.

Per non dire di De Micheli che non ha saputo programmare la gestione dei cantieri di manutenzione e che sbugiarda  imprenditori, lavoratori del porto, dell’autotrasporto, del commercio e dell’industria che, secondo il ministro, avrebbero dato la stura a una   “narrazione sbagliata sui disagi provocati dai cantieri” .

Ma la realtà, che il ministro non sa o non vuole vedere, è che  ci sono chilometri di coda su tutta la rete autostradale del nodo di Genova e ripercussioni anche sul traffico cittadino per il dirottamento dei mezzi pesanti e pullman dalla A26 alla A7 .

Accompagnata da Castelli con il suo consiglio eufemisticamente  assurdo e offensivo,  in contingenza. I ristoratori in difficoltà chiedono aiuto al governo. Ma il ministro ha per loro solo un cinico  “Se non hanno lavoro lo cambino”. Naturalmente con “creatività”.

“Povera patria schiacciata dagli abusi del potere

Di gente infame che non sa cos’è il pudore

Si credono potenti e gli va bene

Quello che fanno e tutto gli appartiene

Tra i governanti quanti perfetti e inutili buffoni

Questo paese è devastato dal dolore”

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, bce, costi, draghi, elezioni, euro, europa, genova, governo, impressione, lavoro, magistratura, mario draghi, napoli, opposizione, speranza, tasse

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti