• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Ibrahim Traoré e l’eredità di Thomas Sankara: una speranza per l’Africa

Classe 1988, si ispira dichiaratamente al “Che Guevara” africano Thomas Sankara (1949 – 1987), che guidò il Burkina Faso dal 1983 al 1987, quando venne ucciso. Ibrahim Traoré è il Presidente che guida il Burkina Faso dal settembre 2022, quando con un golpe rovesciò il governo golpista precedente, accusato di essersi riavvicinato alla Francia e di essere incapace di combattere i jihadisti.

di Luca Bagatin | 4 Ottobre 2026

Classe 1988, si ispira dichiaratamente al “Che Guevara” africano Thomas Sankara (1949 – 1987), che guidò il Burkina Faso dal 1983 al 1987, quando venne ucciso.

Ibrahim Traoré è il Presidente che guida il Burkina Faso dal settembre 2022, quando con un golpe rovesciò il governo golpista precedente, accusato di essersi riavvicinato alla Francia e di essere incapace di combattere i jihadisti.

Traoré, infatti, oltre ai suoi principi panafricani, antimperialisti, anticolonialisti e nazionalisti, è noto per la sua ferma lotta contro il terrorismo islamico.

Leader del Movimento Patriottico per la Salvaguardia e la Restaurazione (MPSR), Ibrahim Traoré si è posto l’obiettivo di liberare il suo Paese e il suo popolo dal neocolonialismo occidentale.

E lo sta facendo seguendo l’esempio dello storico leader, Sankara, il quale, una volta giunto al potere, attuò una serie di riforme fondamentali.

Il programma di Sankara, negli Anni ’80, consistette in una massiccia opera di vaccinazione che permise la riduzione di mortalità infantile in Burkina Faso; in un’opera di rimboschimento al fine di far rivivere l’arido Sahel; nella riforma agraria che permise di ridistribuire le terre ai contadini; nella politica di soppressione delle imposte agricole; nelle importantissime politiche di liberazione femminile che proibirono la pratica barbarica dell’infibulazione; nell’abolizione della poligamia; nella partecipazione delle donne alla vita politica del Paese attraverso l’istituzione dell’Unione delle Donne del Burkina; nell’istituzione della giornata dei mariti al mercato; in un programma di riduzione delle spese e del processo di autarchia ribattezzato da Sankara “produciamo quello che consumiamo”, al fine di abolire progressivamente la dipendenza dalle importazioni con l’estero; la costruzione di apposite dighe, pozzi e bacini idrici che garantissero a tutti l’accesso all’acqua e la garanzia di due pasti al giorno per tutti i burkinabé; la costruzione di un campo sportivo per ogni villaggio al fine di garantire a tutti il diritto all’attività fisica e ricreativa; la lotta alla corruzione pubblica e la richiesta di Sankara ai Potenti della Terra di cancellare il debito ai Paesi del Terzo Mondo, in quanto frutto del colonialismo e del neocolonialismo e dunque all’origine del sottosviluppo di tali Paesi; la proposta di disarmo progressivo di tutti i Paesi africani in modo che questi non combattano più fra loro, ma lottino per l’unità e l’emancipazione dei popoli africani; lo sforzo di far partecipare tutti alla vita pubblica del Paese, attraverso appositi comitati rivoluzionari e una radio attraverso la quale chiunque potesse fare proposte o criticare l’operato del governo.

Traoré, dal settembre 2022, sta seguendo le sue orme, influenzato tanto dal panafricanismo che dal socialismo.

Il 28 settembre 2026, egli ha inaugurato la prima raffineria d’oro pubblica del Paese e, proprio nel suo programma, c’è il ripristino e rafforzamento del controllo pubblico delle miniere d’oro del Paese (il Burkina Faso è il quarto produttore d’oro dell’Africa), oltre che la lotta contro il terrorismo jihadista.

Forse, per il Burkina Faso, c’è ancora una speranza e forse potrebbe esserci per tutta l’Africa, se ci fossero leader come lui, come Sankara, Gheddafi, Lumumba e molti altri, animati dal socialismo panafricano, promotore di giustizia sociale, sovranità popolare e indipendenza economica.

Di Sankara, peraltro, conservò un ricordo anche Marco Pannella, che ebbe modo di incontrarlo con una delegazione del Partito Radicale, nel 1985, quando quel partito era ancora intriso di ideali laico-socialisti e non aveva finito per trasformarsi nel partitino liberal capitalista di oggi, molto lontano da quello di Pannunzio, ma sicuramente anche da quello guidato da Pannella negli Anni ’70 e ’80.

Pannella, nel 1987, disse, fra le altre cose, a proposito del “Che Guevara” africano: “(…) Thomas Sankara ha usato per il suo amore della vita, e dell’amore, e della purezza, la sua onestà intellettuale, la sua umiltà, la sua tolleranza innata e quella che conquistava e proponeva, divenire grande non solamente per l’Africa, ma per noi tutti. Il suo tallone d’Achille era forse nella sua cultura liceale e nell’ardore dell’adolescenza, che fu anche presente nella sua forza e nella cifra della sua vita”.

E’ di quell’amore, di quella purezza, di quella onestà intellettuale, oltre che di socialismo originario e autentico e senza equivoci, che il mondo di oggi ha estrema necessità.

Luca Bagatin

https://amoreeliberta.blogspot.com

Pubblicato in : Editoriale, Esteri, SocialismoTag: Ibrahim Traoré

Info Luca Bagatin

Nato a Roma il 15 febbraio 1979, blogger dal 2004 (www.lucabagatin.ilcannocchiale.it e oggi www.amoreeliberta.blogspot.it), in passato collaboratore del quotidiano nazionale “L’Opinione delle Libertà” e de “La Voce Repubblicana”, oltre che di riviste di cultura esoterica e Risorgimentale.
Ha fondato nel maggio 2013 il pensatoio (anti)politico e (contro)culturale “Amore e Libertà (www.amoreeliberta.blogspot.it).
Suoi articoli sono stati pubblicati in Francia, Belgio, Serbia, Brasile e Nicaragua e tradotti anche in tedesco e spagnolo.
E’ autore dei saggi “Universo Massonico” con prefazione del prof. Luigi Pruneti; “Ritratti di Donna” con prefazione di Debdeashakti; “Amore e Libertà – Manifesto per la Civiltà dell’Amore” con prefazione del principe Antonio Tiberio di Dobrynia; “L’Altra Russia di Eduard Limonov – I giovani proletari del nazionalbolscevismo” con prefazione di Sandro Teti e di “Ritratti del Socialismo” con prefazione di Ananda Craxi.
E’ redattore della rivista di geopolitica “BRICS & Friends”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti