Riparte, dicono le cronache, il tavolo dei volenterosi. E i fondatori del tavolo, Nicola Rossi (DS), Bruno Tabacci (UDC), Daniele Capezzone (Radicali) e Paolo Messa (amico di Follini) hanno trovato buona e prestigiosa compagnia: giornalisti-economisti come gavazzi, Soresina, Cisnetto, Giuliano Da Empoli; ex sindacalisti come Pezzotta; ex direttori di giornale come Polito; imprenditori come Franco Debenedetti. I nuovi volenterosi si sono dati appuntamento a Milano per lunedì 29 gennaio.
I volenterosi hanno buone intenzioni: vogliono imprimere una svolta maggiormente riformista nella politica italiana e conseguentemente nel governo.
Ci avevano già provato ad Ottobre. Ma poi, invece di contribuire veramente a modificare la Finanziaria come si erano proposti si dispersero perché qualcuno, soprattutto Prodi, non aveva gradito. Fu così che i proclami si spensero piano piano in un imbarazzato silenzio e nell’abbandono da parte di molti del tavolo.
Ora ci riprovano e le intenzioni sono come sempre buone. Saranno poi ottime se dimostreranno di aver capito che in politica essere volenterosi non basta. Occorre anche essere coraggiosi. Per non essere considerati solo dei vanitosi!
I volenterosi siano anche coraggiosi!
Le intenzioni sono come sempre buone. Ma occorre anche essere coraggiosi. Per non essere considerati solo dei vanitosi!

ragazzi,
claudio da lecce ha ragione…
MA CHE INFORMAZIONE DATE??????
scusate…giavazzi e non gavazzi …alesina e non soresina….debenedetti economista che e’ fratello dell”imprenditore.