I ragazzi e le ragazze del quartierino.
Ma.. chi vivrà vedrà.
Se una palola non basta diecimila salanno inutili. Lecita un plovelbio cinese.
Il primo livello di sapienza è saper tacere, il secondo è saper esprimere molte idee con poche parole, il terzo è saper parlare senza dire troppo e male.
Si deve parlare solo quando si ha qualcosa da dire, che valga veramente la pena, o, perlomeno, che valga più del silenzio.
Hernàn H. Mamani.
A una replica di Otto e Mezzo capita di ascoltare, non per la prima volta ma con più attenzione, il candidato sindaco del M5S nell’urbe. Svelta di lingua come l’ha definita un amico feisbukiano.
Una pariolina spigliata che fa a prima vista una buona impressione. Anzi ottima.
Abbiamo un’altra primina della classe all’orizzonte. Che blatera forse peggio della prima. Un’altra maestrina dalla penna rossa che si pregia di interloquire con l’interlocutore ripetendo a ogni piè sospinto mi faccia finire, spesso parlandogli addosso. Questa non la cheta nessuno. Ciò non significa che sarebbe un buon sindaco.. casomai potrebbe partecipare a una gara di scilinguagnolo (sublinguaneus per i colti).
Pensavamo, tutti credo, che trovare una più pomposa sussiegosa e supponente della Mariele fosse difficile. Invece l’abbiamo trovata. Nel mondopolitico dico.
La prima, fotocopia di Matteo la seconda di Alessandro (Di Battista per gli amici ndr). Hanno sicuramente partecipato allo steso stage di logopedismo full immersion. Quelle erre arrotondate senza essere mosce.. anzi tuttaltro.
Ha ragione Massimo Franco a dire che può fare a meno della campagna elettorale. Al M5S finora l’hanno fatta i partiti, di sinistra e di destra, di mafiacapitale.
Ma Raggi interrogata su cosa intenda fare per prima cosa in caso di elezione ha risposto: fare un patto con i dipendenti del comune, praticamente mettersi d’accordo con la Banda Bassotti, e rinunciare alla carta di credito del sindaco “tanto ci sono altri fondi”. Senza considerare che la carta di credito al sindaco non spetta…
Vabbè, qualche anima bella sarà pure d’accordo, ma uno straccio d’ideuzza non l’abbiamo sentita neppure vagamente.
Però i romani stiano tranquilli, Raggi sta esaminando i curriculum, o curricula non saprei, che le stanno presentando.
Note a margine
La norma ad fidanzatum è carina via,e dato che il verbale di testimonianza Guidi è stato secretato non resta che avere pazienza e leggerlo dai giornali.
“Non fai altro che chiedermi favori, con me ti comporti come un sultano… mi sono rotta… a 46 anni… tu siccome stai con me e hai un figlio con me, mi tratti come una sguattera del Guatemala”.
Naturalmente anche su questa frase estrapolata da una conversazione privata il paese si divide in due.
Chi dice che potevano risparmiarsela, i media facendo gossip, ma prima la magistratura o chi per lei naturalmente. Chi sostiene invece che i favori riguarderebbero tutti i cittadini dato che lei è una donna istituzionale di alto rango.
Il premier vorrebbe una donna in sostituzione di Guidi.

” Il premier vorrebbe una donna in sostituzione di Guidi.” Giusto, ma aggiungerei che tutti noi vorremmo un premier uomo al posto di Renzi. Invece il cretino dibattito sul genere sembra aver portato grande confusione, caricature di donne che inseguono caricature di uomini.