Al confine fra Grecia e Macedonia, 14mila profughi sono stati abbandonati al proprio destino. La tragedia che si sta consumando è senza precedenti, intere famiglie con bambini vivono al freddo, sotto tende precarie, prive di viveri e servizi igienici. Migliaia di siriani sono fuggiti dalla guerra, confidando sulla nostra solidarietà. Ma la moltitudine di persone in fuga dalla miseria dall’Afghanistan, Iraq, Libia, Nigeria, Tunisia, Eritrea ed altri Paesi dell’Africa e dell’Asia, costituiscono un problema ineludibile. Solo la riduzione della diseguaglianza, fra l’Occidente ricco e interi continenti poveri potrà fermare questa epocale emigrazione, provocata dalle guerre, ma anche dalla desertificazione di intere aree dell’Africa. I canali televisivi continuano a mandare in onda le immagini del campo profughi; i vari commentatori ripetono le condizioni disumane in cui vivono. Ma nessuno avanza proposte per affrontare e risolvere quest’emergenza. La Grecia, anche a causa della crisi economica che attraversa, fa quello che può, ma le nazioni occidentali potrebbero affrontare e risolvere il problema nel giro di pochi giorni. L’Italia per prima potrebbe chiedere ed ottenere dalla Grecia il permesso di inviare il nostro Genio civile con container e strutture prefabbricate. Usa, Francia, Germania, Inghilterra, ed altri Paesi, potrebbero inviare delle navi albergo sulle rive del mare greco e turco. Pensando a questa storia incredibile viene alla mente la metafora che dà il titolo al romanzo di Cronin: ”E le stelle stanno a guardare”; le cose vanno malissimo su questa nostra amata Terra. Creature inermi muoiono di freddo e fame, eppure le stelle rimangono sempre lì a guardare, come se nulla fosse accaduto. Purtroppo è successo di tutto e manca la prospettiva nel breve termine, per mettere fine ad una vergogna dei nostri giorni che la storia condannerà duramente. Se, come pensiamo e auspichiamo, le condizioni di vita miglioreranno per tutti noi nel prossimo futuro, la vicenda riguardante i profughi bloccati al confine della Macedonia verrà ricordata come un’oscura vicenda, che peserà su tutti noi.
I profughi muoiono di freddo e fame, “e le stelle stanno a guardare”
La Grecia, anche a causa della crisi economica che attraversa, fa quello che può, ma le nazioni occidentali potrebbero affrontare e risolvere il problema nel giro di pochi giorni.

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