
Cari amici, per far contenti i vari, Santoro, Conte, Berlusca e soci, con altri pacifisti frustrati dal fallimento ideologico, i Russi, riconoscenti, Continuano a perdere da 800 900 uomini di media al giorno. Il 24 febbraio ne avranno persi, senza che questi ne abbiano avuto un valido motivo per morire, ben centoquarantamila uomini e migliaia di mezzi militari e navi.
Pacifisti del piffero, amici di baffone e suoi sodali prima e dopo di lui, hanno trovato in Putin la loro rivincita, inneggiando alla pace che la Russia non vuole avendo invaso l’Ucraina già otto anni fa. I trinariciuti trasversali ai colori politici, nel migliore dei casi ignari degli eventi e della Storia, abbracciano i criminali e ballano con le atrocità facendosi fotografare, come qui sopra vi invia il noto fotografo mio carissimo amico; ma forse è un fotomontaggio.
Dovevano in tre giorni piegare l’Ucraina che per giunta avrebbe la colpa di difendersi, dai bombardamenti sulle città, dagli stupri, dalle deportazioni delle famiglie in siberia, o dei bambini strappati a queste e cancellati dagli anagrafi ucraini.
Per far piacere a questi “Pece & loni” , la Russia si svenerà, riconoscente della pomiciata tra maschi a Sanremo e che Putin avrà applaudito, democratico e liberale amante del sesso libero qual è, e l’aver messo in un angolo Zelensky che, tutto sommato, gli è andata bene a non presentarsi in quella assemblea canora.
Ovvia’, cari pacifisti abbracciate la dolce morte e andate in pace.
Enrico Martelloni

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