
Detesto Casa Pound e tutta la paccottiglia nostalgica.
Ma di certo non mi genera un sacro timore di fascismo alle porte.
Si è visto quanto pesa, elettoralmente, sta roba patetica; lo zero virgola zero qualcosa.
Il pericolo fascista lo vedo, semmai, negli adoratori di Putin (e con Vannacci ci siamo..).
E quello nazista negli adoratori di Hamas, in arte ProPal.
Alla camera i nostalgici di labari, orbace e saluti romani non hanno potuto andarci.
I ProPal cantori della Palestina libera “dal fiume fino al mare”, invece, vi hanno accolto con il tappeto rosso il capo della colonna italiana di Hamas, Mohamed Hannoun (a proposito, il riesame ha confermato i gravi indizi di colpevolezza).
Mi piacerebbe un’Italia depurata da entrambe le escrescenze cancerose (la seconda, purtroppo, già metastatica).
Ma, fino ad allora, se si accoglie la merda di sinistra allora bisogna accogliere anche quella di destra.
A tacere del fatto che “bella ciao” canticchiata da chi, in quattro anni, non ha detto una parola sull’eroica resistenza ucraina (ma anzi..) diventa solo un oltraggio ai veri partigiani.
E qui ne faccio una questione di famiglia. Perchè entrambi i miei nonni lo furono.
Stefano Pillitteri

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