• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I Monti e le battaglie del Partito democratico

di Stefano Bisi | 15 Gennaio 2012

Gli sfrattati di Rocca Salimbeni non saranno felici di passare alla storia come i soli colpevoli delle criticità attuali della banca, magari per colpa di Antonveneta, il cui acquisto venne benedetto perfino dall’allora parlamentare del Pd Ceccuzzi.

“Se sistema Monaci e Suore il Mancini se ne va” dicono all’Angolo dell’Unto. Il riferimento era alla richiesta del sindaco Franco Ceccuzzi a Gabriello Mancini di dimettersi prima della scadenza naturale del 2013, che verrebbe accolta se il primo cittadino sarà in grado di soddisfare le richieste di Alberto Monaci, presidente del consiglio regionale e leader degli ex esponenti della Margherita confluiti nel Pd. E tra gli amici più cari di Monaci c’è Mancini. I due si conoscono da più di quaranta anni, hanno fatto parte entrambi della corrente democristiana fondata da Giovanni Marcora, la sinistra dc; poi sono entrati nella Margherita e infine nel Pd. Le battaglie hanno cementato la loro amicizia e Monaci, per il sacrificio di Mancini, potrebbe chiedere una contropartita molto elevata. Quale? Ad esempio essere coinvolto nella scelta dei futuri presidenti di Fondazione e Banca. Se basterà.Ma Gabriello Mancini ci starà a fare il capro espiatorio, insieme all’ex provveditore Marco Parlangeli, all’ormai ex direttore generale della banca Antonio Vigni e al presidente di Rocca Salimbeni Giuseppe Mussari? Dietro il volto pacioso si nasconde l’anima di un guerriero e Mancini non ci sta a passare da bischero, quando, dice, la partecipazione all’aumento di capitale della banca, che ha provocato le difficoltà attuali, è stato concordato con gli enti locali. E anche gli sfrattati di Rocca Salimbeni non saranno felici di passare alla storia come i soli colpevoli delle criticità attuali della banca, magari per colpa di Antonveneta, il cui acquisto venne benedetto perfino dall’allora parlamentare del Pd Ceccuzzi: “E’ sempre stata l’anima gemella di Banca Monte dei Paschi. Sono due realtà che hanno grandi potenzialità di sviluppo e che possono integrarsi al meglio con grande vantaggio per gli azionisti e per la clientela. In passato è stato giusto preservare Banca Mps da pessimi affari in attesa della vera occasione di crescita, che il presidente Giuseppe Mussari ed il direttore Antonio Vigni oggi hanno saputo cogliere prontamente”. Proprio quel Vigni, classe ’53 da Castelnuovo Berardenga, che a fine anno ha fatto il tappo dello spumante. Si è visto sfrattare da Rocca Salimbeni per far posto a Fabrizio Viola, amministratore delegato della Banca popolare dell’Emilia Romagna. Il nuovo inquilino di Rocca Salimbeni diventerà direttore generale dopo il consiglio di amministrazione del 12 gennaio e a fine aprile, all’assemblea dei soci, sarà nominato nel cda e successivamente amministratore delegato.La notizia dell’ingaggio di Viola era stata salutata da un un bel segno positivo in Borsa del titolo Mps e, subito, alcuni frettolosi avevano sentenziato: “Il mercato ha reagito positivamente all’arrivo del nuovo dg”. Ma fateci il piacere…peccato che sia stato di segno positivo anche il titolo Bper, la banca appena lasciata da Viola. E due giorni dopo sia stato pesantemente negativo il segno dei due titoli.Insomma, c’è molta precipitazione, e anche un po’ di approssimazione, in questa fase complessa della vita dei Monti e delle istituzioni senesi.

Pubblicato in : Primo pianoTag: alberto monaci, banca monte dei paschi, franco ceccuzzi, gabriello mancini, giuseppe mussari

Info Stefano Bisi

Nato a Siena il 15 ottobre 1957, Giornalista, è laureato in Scienze dell’amministrazione nella facoltà di Scienze politiche dell’Università di Siena. Ha lavorato nei periodici “Siena Nord” e “La Gazzetta di Siena”, e, con qualifica di direttore, nelle emittenti “Antenna Radio Esse” e “Televideosiena”. È stato vicedirettore del Gruppo Corriere, che comprende le edizioni di Perugia, Terni, Siena, Arezzo, Grosseto, Rieti e Viterbo. E’ autore di alcuni libri fra cui “Mitra e Compasso”, dedicato al rapporto tra chiesa cattolica e massoneria, lo “Stradario massonico di Siena” e coautore di “Sindaci in rosso”, una pubblicazione a cura di Vittorio Feltri e Renato Brunetta e di “Massoneria F.A.Q.” Ha ricevuto i premi “Paolo Maccherini”, “Giornalista sportivo dell’anno”, “Porsenna”, “Medioevo presente”. É Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica.
Dal 2014 è Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti