• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I ministri “prof” e i giovani che aspettano da anni

di Fabrizio Binacchi | 17 Novembre 2011

Occasione d’oro. A parte tutte le altre aspettative generali e globali di ripresa, equità, giustizia sociale, sviluppo, sacrifici condivisi e via elencando (che sono di base) questa bella e innovativa compagine ministeriale fa scattare anche un’altra precisa attesa: l’attesa che si affronti e si risolva il cosiddetto “problema giovani”. Che vuole dire lavoro, che vuol dire sbocchi adeguati agli studi, che vuol dire sostegno allo studio e merito, che vuol dire giusta valutazione e grande innovazione di criteri e metodi. E il fatto che sia un governo di professori beh può aiutare. Loro, i rettori, i professori, i tutor, che sono stati ricercatori, associati e relatori di tesi e interlocutori di migliaia di studenti beh loro più di altri dovrebbero sapere quando e quanto i giovani che escono con diplomi, lauree e master abbiano voglia di misurarsi con nuove frontiere di ricerca e di attività e non con ulteriori burocrazie. Il fatto che questo sia un governo che nasce e ha radici tecniche e scientifiche nelle migliori università del nostro Paese beh fa ben sperare. I dati che si rincorrevano negli ultimi mesi erano e sono ancor allarmanti: un giovane su tre (16-29)  non studia e non lavora, c’è una attesa di futuro che non arriva e non si avvertiva nemmeno più una speranza di futuro. Disoccupazione giovanile in aumento è sempre un gran brutto segnale, se poi questo si innesta nel quadro di crisi generale beh gli allarmi si moltiplicano. Ora ci vuole un gran colpo di novità e di intelligenza diffusa, di liberazione di risorse e di creatività razionale per costruire un sistema in cui i giovani che escono dalle facoltà, e vogliano lavorare qui, trovino un mondo che li accoglie. Sembra un sogno, e non lo dovrebbe nemmeno essere. Nemmeno per sogno. Oseremmo dire: “bocconiani” di tutte le latitudini unitevi. Nel senso: adesso ci sono le condizioni giuste, innanzitutto culturali e pedagogiche, per fare un grande patto di generazione. I ministri professori (stucchevole il dibattito sull’età media!) sanno bene che non si risana dalle fondamenta un Paese se non si agisce sulle radici e sui contenuti, sulle motivazioni e sulle condivisioni. Se non si comincia appunto dai fondamentali. Adesso è il momento. Le competenze e i saperi, le esperienze  e le ricerche tecniche scientifiche, le conoscenze settoriali e le abilità relazioni  che possono dispiegare questi ministri sono, sulla carta,  una concentrazione unica potenziali politiche di sviluppo e di innovazione. Sarebbe l’occasione giusta per dire a quelle centinaia di migliaia di studentesse e studenti che –tempo qualche mese- cambierà qualcosa, che -tempo qualche mese-  questo benedetto Stato (ora governato dai prof) si sta accorgendo che loro sono e saranno una risorsa per tutti.

Pubblicato in : CornerBlogTag: giovani, giustizia sociale, monti, studenti, sviluppo

Info Fabrizio Binacchi

Fabrizio Binacchi, giornalista economico @Tg1, poi in giro per l’Italia a dirigere redazioni e sedi regionali. Ha realizzato e curato varie trasmissioni su @RaiUno e @RaiTre. Ha condotto Linea Verde finendo in acqua e su Striscia, Paperissima, Blob, facendo passare quel poco di popolarità dai palazzi della politica ai supermercati. Insegna in vari master, ha scritto tre libri e ha vissuto in sette città ma solo in due si trova a casa: Bologna e Firenze.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti