Su iniziativa di associazioni di settore e avvocati specializzati nella materia, gli extracomunitari irregolari tra qualche giorno avranno la possibilità di attestare on line la presenza nel territorio italiano attraverso il nuovo sito www.attodisoggiorno.it il cui ritardo tecnico per l’attivazione sta suscitando non poche perplessità.
Questa iniziativa va a ruota con altre forme di autodichiarazioni poco pubblicizzate in tal senso che sono state attuate da oltre un anno.
Il clandestino nell’autodichiarazione on line dovrà indicare dettagliatamente le proprie generalità, gli estremi numerico/identificativi del passaporto e la data in cui è entrato in Italia.
Indicherà anche tutta una serie di dati (come ad esempio la eventuale domanda di permesso di soggiorno ad oggi inevasa) utili a configurare la posizione giuridica in Italia. La dichiarazione sarà integrabile all’occorrenza a mezzo di una password che viene rilasciata all’atto dell’autodichiarazione.
Il clandestino metterà i dati indicati a disposizione delle Autorità Italiane
ed in particolar modo del Ministero dell’Interno.
IN VIA PROVVISORIA ED IN ATTESA DEL FUNZIONAMENTO DEL SITO INVITIAMO I CLANDESTINI AD INIZIARE AD AUTODENUNCIARSI INVIANDO UN FAX AL 02/700552400 O a rondine1a@libero.it
E’ NECESSARIO INDICARE:
1) NOME
2) COGNOME
3) DATA E LUOGO DI NASCITA
4) CITTADINANZA
5) NUMERO DEL PASSAPORTO
6) MESE ED ANNO DI INGRESSO IN ITALIA
Le richieste devono contenere l’autorizzazione alla pubblicazione.
Le autodichiarazioni che arriveranno senza tutti i dati non saranno pubblicate.
E’ inoltre necessario specificare se ci sono condanne nello stato italiano o se ci sono procedimenti penali a carico e se ci sono ordini di qualche Questura di lasciare il territorio dello stato italiano.
I DATI SARANNO PUBBLICATI SUL SITO archiviostorico.pensalibero.it
La Rondine ringrazia il Direttore Nicola Cariglia.
Avv Gino Di Maro
vicepresidente della Rondine
Associazione lavoratori Paesi Est Europei

E perchè ? Forse il rifiuto alla pubblicazione può costituire una “copertura” ?
E che succede con chi si dichiarasse “già espulso”?
Un premio per clienti affezionati ?