
Credo che una delle difficoltà che sta vivendo l’Italia in questo momento sia la mancanza di una classe dirigente, non solo politica, all’altezza dei problemi che ogni governo si trova ad
affrontare. In particolare credo che di fronte agli attuali ostacoli occorra competenza ed
esperienza. Per questo dopo avere svolto l’attività di Sindaco del Comune di Signa, di
Presidente della Centrale del Latte di Firenze e di Consigliere Regionale, ho dato la mia
disponibilità ad Eugenio Giani per sostenere la sua sfida per la Regione Toscana all’interno del centro-sinistra a sostegno della lista Orgoglio Toscana per Giani Presidente.
Come Sindaco di Signa, pur essendo molto giovane, ho cercato di dare sviluppo al territorio, attraverso la realizzazione di una nuova zona industriale, al risanamento idraulico con ingenti investimenti in casse di espansione e attraverso la realizzazione di spazi verdi pubblici, come il Parco dei Renai.
Alla Centrale del Latte ho contribuito al risanamento finanziario e al consolidamento di una
delle realtà economiche più importanti della Toscana, che tiene in piedi buona parte della filiera lattiero-casearia.
In Consiglio Regionale, oltre ad occuparmi di sanità, sono stato il promotore
dell’indagine sul Forteto, la falsa cooperativa agricola di Rodolfo Fiesoli, che con la
responsabilità di magistrati e amministratori locali ha abusato dei tanti minori, che erano stati affidati al Tribunale dei Minori di Firenze.
Recentemente il Consiglio Regionale ha approvato una mia proposta di legge allo scopo di costituire una scuola di formazione politica per i giovani consiglieri comunali toscani: una vera e propria rivoluzione culturale del chiuso mondo politico
della Toscana.
Nell’esercizio dei vari incarichi non ho mai cercato il successo personale, bensì l’affermazione della vera giustizia e della solidarietà sociale. Ho difeso infatti i diritti sindacali di chi recentemente si era permesso di licenziare un operatore sanitario fiorentino, per le sue critiche sui sistemi di sicurezza in occasione della pandemia del Covid-19.
Vista la crisi dei partiti più presi dalle discussioni sulle vicende personali che dal confronto delle idee, credo che la lista Orgoglio Toscana per Giani Presidente consenta a tutti noi di avere una posizione più autonoma nel contesto politico regionale, pur continuando nell’azione finora svolta.
Ad oggi ritengo importante continuare a sostenere il sistema sanitario universale, facendo
tornare protagonisti gli operatori sanitari, in particolare i più meritevoli, oltre a colmare il
disagio degli investimenti nelle infrastrutture, come l’aeroporto di Peretola, il ponte a Signa e l’ampliamento della tramvia. È importante aiutare le imprese del nostro territorio, affinché
attraverso il loro sviluppo si possa dare una risposta concreta in termini di lavoro.
Ecco perché, nei miei incontri con gli elettori, se sollecito il loro voto, non lo faccio per me ma per le idee che ho rappresentato e che rappresento.
Paolo Bambagioni
Scheda biografica di Paolo Bambagioni
Paolo Bambagioni è nato a Firenze il 23 marzo del 1962, è sposato, ha due figli. È laureato in Economia e commercio, svolge la professione di commercialista. Si è interessato di politica sin dalla gioventù. Proveniente dal mondo cattolico, ha ricoperto vari incarichi istituzionali a Signa. Nel 1995 è eletto sindaco di Signa, a capo di una coalizione di centro sinistra, e nel 1999 viene confermato per il secondo mandato. Nel 1999 viene eletto anche nel Consiglio provinciale di Firenze. Come sindaco, è stato uno dei promotori della Città della Piana, inaugurando una nuova stagione di forte collaborazione e di dialogo fra i Comuni, e ha contribuito in modo determinante all’avvio di progetti importanti per tutta l’area fiorentina, come il parco dei Renai e la Bretella Stagno-Prato. Alle consultazioni regionali del 16 aprile 2000 è eletto nella circoscrizione provinciale di Firenze al Consiglio regionale, ma si dimette per proseguire nell’impegno di sindaco di Signa, carica che mantiene fino al giugno 2004. È stato tra i fondatori regionali della Margherita e del Pd. Dal luglio del 2007 al marzo 2010 è stato presidente della Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno. Alle consultazioni regionali del 2010 è stato eletto consigliere nella circoscrizione di Firenze nella lista del PD-Riformisti toscani. Ha aderito al gruppo Partito Democratico. È stato vicepresidente della Commissione d’inchiesta sull’affidamento dei minori, segretario della Commissione “Mobilità e infrastrutture” e vicepresidente della Commissione di Controllo. Alle consultazioni regionali del 31 maggio 2015 è eletto con 6.183 preferenze.

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