In questo brevissimo articolo che non dirà nulla di nulla.
La settimana è stata subissata di scontri ideologici o para/pseudo ideologici che hanno evidenziato tutto l’astio di chi ha perso le elezioni.
Non dirò di rave party con Dl annesso e connesso, decisamente scritto male ma recuperabile in Parlamento. Mentre il Presidente del Consiglio si dice fiera della norma vs il parigino che ritiene che la medesima metta in discussione la libertà dei cittadini di manifestare. Strisciando le unghiette sugli specchi e arrampicandosi alle funi del cielo per non cadere rovinosamente. Evento che tanti aspettano, se non auspicano. Anche Nordio , nonostante qualcuno lo neghi, esordisce con “Non incide sulla libertà di pensiero e di riunione”. Interviene anche Crepet, da psichiatra :”La questione non è un rave in un capannone, il problema non è solo contrastare una proposta di legge liberticida, ma salvare e non a parole, la nostra gioventù”. Chi avrà ragione? Solo il futuro darà risposte.
“Non si azzardi, questo governo, a mandare armi..” Mr. Pochette intima al governo di non fare ciò che già è previsto nell’agenda. Durante la manifestazione pro pace, che tutti, ovviamente, vorremmo.
“Le piazze si sono riempite con la nascita del governo Meloni. Di centro destra. Perché non prima?” Si chiede, un po’ ingenuamente , Rita Dalla Chiesa. Neo eletta in parlamento dove speriamo porti il suo buon senso. Si mormora nei corridoi che “ci sarebbe un piano in fase di attuazione che prevede l’utilizzo delle piazze sempre più intenso. Al fine di coalizzare una opposizione che cavalchi la crisi economica per far tornare il “salvatore” della patria, il drago, al quale poi Mattarella potrebbe concedere il soglio pontificio, pardon il Quirinale. Piano ovviamente confezionato a suo tempo…” E la Giorgia, trema come una foglia..
Non dirò di immigranti/di, non naufraghi come qualcuno sostiene, bensì protetti su natanti che non saranno navi da crociera ma li tengono al sicuro. Del resto il Ministro Piantedosi ha già espresso una strategia nei confronti di persone che hanno il diritto di essere accolte per vari motivi che non starò a ripetere, ma non accogliendo chi questo diritto non ha. Mentre Berlino invita, diciamo eufemisticamente così, con la consueta arroganza, l’Italia, a prestare velocemente soccorso alle navi, alcune delle quali battono bandiera germanica. Sostenendo che salvare persone in pericolo di vita è la cosa più importane. Certamente nessuno lo mette in dubbio. Magari non sempre con il c… degli altri.
Non dirò neppure del comportamento dell’Europa, di questa Europa, per ora. Rispettando la volontà della maggioranza degli italiani che non ne possono più, mentre piangono sulla situazione finanziaria o, meglio, economica. Che non vede luci. Se non che questo bieco governo, sta prendendo provvedimenti, senza bonus che non risolvono nulla.
Purtroppo tutto ciò che sta facendo il Governo in azione da meno di due settimane, non è gradito dall’opposizione. Penso e temo che qualunque proposta di legge o atto concreto non piacerebbe alla medesima. Sarà normale? Certo! Ma non tutte le variopinte opposizioni agiscono e interagiscono nel medesimo modo.
Ma anche di questo non dirò.
Carla Ceretelli

Lascia un commento